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Il rispetto delle norme anti-Covid in provincia: 114 multe in strada e due locali chiusi foto

Il bilancio dell'attività coordinata dalla Prefettura. Manca ancora il dato di Pasqua e Pasquetta.

Multe e chiusure di attività. Anche nell’ultima settimana – fino alla vigilia di Pasqua – le forze dell’ordine hanno verificato il rispetto delle norme di contenimento del Covid decise dal Governo. E in zona rossa, con poc he possibilità di deroghe, sono state 114 le sanzioni. Cinque le attività trovare non in regola, due quelle chiuse per un giorno (A Como e MOntano Lucino). Tutte le forze dell’ordine impegnate con servizi finalizzati a garantire il rispetto delle disposizioni e contenere i rischi di diffusione del contagio.

 

Detti servizi sono stati attuati giornalmente, mediante controllo delle principali aree cittadine, nonchè dei punti di ritrovo e di possibile assembramento, dei luoghi di aggregazione giovanile e di tutti i locali e le attività commerciali della provincia, al fine di prevenire comportamenti che possono rivelarsi non in linea con le prescrizioni e le altre cautele contemplate dalla normativa emergenziale.

Oltre al Comune capoluogo, l’articolato dispositivo di controllo messo a punto ha interessato i territori dei Comuni di maggiori dimensioni, con servizi concentrati prevalentemente nelle fasce orarie pomeridiane e serali. Nel periodo compreso tra il 27 marzo e il 2 aprile, l’attività condotta ha complessivamente coinvolto n. 436 operatori delle Forze di Polizia ripartiti in 205 unità operative. Questi i risultati ottenuti (manca ancora il dato di Pasqua e Pasquetta).

 

Veicoli controllati n. 401
Persone identificate e controllate n. 2.884
Persone sanzionate per violazioni alla normativa COVID n. 114
Persone denunciate alla A.G. per reati vari n. 2
Esercizi commerciali controllati n. 370
Esercizi commerciali sanzionati per violazione della normativa COVID con conseguente chiusura precauzionale n. 5

(n. 2 provvisoriamente chiusi)

 

 

I controlli, fa sapere la Prefettura, ontinueranno nelle prossime settimane in modo da mantenere alta l’attenzione dei cittadini sull’osservanza delle misure di contenimento della diffusione del contagio, richiamandoli a comportamenti sempre più responsabili.