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Lutto a Como: se n’è andato il “Pucci”, cuore del tifo azzurro per tante generazioni foto

Il suo locale ritrovo di tifosi. La scomparsa questa mattina. Grande commozione in città.

Lo conoscevano tutti. Anche i non appassionati di calcio. Era il “cuore” del tifo azzurro negli anni d’oro del Como in serie a. IL suo bar, prima in via Carcano e poi in viale Cattaneo, punto di ritrovo di tifosi di varie generazioni. Per tutti “Pucci”, all’anagrafe Angelo Frigerio. Se n’è andato questa mattina dopo aver combattuto una lunga battaglia contro una brutta malattia. Lo piangono in tanti. La sua scomparsa è stata ufficializzata anche da Alessandro Giummo e dai suoi “Pesi Massimi Como” pochi minuti fa. Questo il loro post (sotto) e la foto che hanno messo per salutare una bandiera del tifo azzurro. Funerale ancora da fissare.
Chi vi scrive l’ha sempre considerato il padre della propria passione calcistica. FIn da adolescente il suo bar, in via Carcano in pieno centro, è stato il nostro ritrovo, era il ritrovo del tifoso, per acquistare il biglietto, per fare due chiacchiere con altri ragazzi o per farsi coinvolgere dalle sue infinite idee che sembravano irrealizzabili solo a chi non lo conosceva. Non si fermava davanti a niente, fosse un palco e una mega griglia da montare davanti al bar per festeggiare una promozione o fosse una delle sue superbe trasferte lunghe due giorni o uno striscione di 80 metri montato tra due piloni dell’illuminazione del Sinigaglia. Perfino la seconda fase della Fossa Lariana, quella della curva azzurra per intenderci, è nata grazie al suo aiuto.