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Le “bordate” di Bertolaso sul centro vaccini di Muggiò, la replica del Comune:”Inaccettabile” foto

Il Consulente della Regione durissimo a SkyTg24. L'assessore Negretti:"Poco rispetto del nostro territorio".

Un botta e risposta a distanza che diventa anche e sopratutto caso politico. Da una parte le pasantissime dichiarazioni rilascieta oggi a SkyTg24 da Guido Bertolaso sul possibile centro vaccinale - ormai tramontato definitivamente - in piazza d'Armi a Muggiò, da lui visitato la scorsa settimana con vertici della Regione, sindaco di Como ed assessore Negretti. E poi la stessa Negretti che replica per le rime alle dichiarazioni di Bertolaso che ha stroncato l'area di Muggiò con parole severe.

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Quando sono stato a Como il luogo che ho visto faceva semplicemente schifo, non era degno di una realtà e della bellezza come la città di Como e quindi vaccinare le persone in un posto deserto, un parcheggio sporco e non ben collegato mi sembrava un'operazione vergognosa per un luogo così importante. Lo ha detto Guido Bertolaso, consulente di Regione Lombardia per la campagna vaccinale a Sky Tg24, replicando alle polemiche sulla realizzazione del centro vaccinale di Como.

"Quindi ho chiamato le autorità competenti - ha rimarcato Bertolaso - e mi sono fatto dare la realtà di villa d'Erba, tra le migliori e suggestive di tutta la regione. Questo centro subito dopo Pasqua sarà pronto e potrà vaccinare circa 20mila persone al giorno. La verità |spesso non sta da una parte o dall'altra ma sta in mezzo".

sindaco landriscina negretti e guido bertolaso a muggiò visita per hub

LA REPLICA DELL'ASSESSORE  NEGRETTI

"Ho riscontrato con dispiacere, rammarico e disgusto le parole del coordinatore della campagna vaccinale in Lombardia Guido Bertolaso, pronunciate questa mattina a Sky tg 24, dove ha parlato dell’area di Muggiò, individuata e approvata dalla stessa Regione per realizzare l’hub vaccinale, come di un luogo “che faceva semplicemente schifo” e “non era degno di una realtà e della bellezza come la città di Como”. “Vaccinare le persone in un posto deserto, un parcheggio sporco e non ben collegato mi sembrava un'operazione vergognosa per un luogo così importante”. “Un'operazione vergognosa”, addirittura.
Ritengo queste dichiarazioni inaccettabili nel merito e nei toni, dopo che il nostro Comune, con il necessario coinvolgimento di personale, si è ampiamente speso per predisporre quell’area, e le ritengo soprattutto irrispettose nei confronti dei cittadini, a partire dai quelli più anziani e più fragili, che hanno la necessità e la speranza di poter essere vaccinati presto e con poche complicazioni. Questa per noi è la priorità, ma rilevo che non coincide con quelle della Regione.
L’area di Muggiò non era stata scelta perché bella e panoramica, ma perché si trova fuori dal centro, su una direttrice principale, è collegata con le linee di trasporto pubblico, e garantisce parcheggi sufficienti a una campagna vaccinale massiva. Ammesso e non concesso che il coordinatore regionale riuscirà a vaccinare fino a 20 mila persone al giorno nella sede prescelta, ricordo che Villa Erba, certamente incantevole e degna delle bellezze di Como, come ha indicato Bertolaso tra le priorità per le vaccinazioni, si trova lungo una strada statale di antiche origini, in una zona densamente urbanizza e con minimale dotazione di parcheggi.
Di fronte a certe prese di posizione sono costretta a rilevare come le scelte della politica e della Regione troppo spesso siano adottate senza conoscere il territorio e senza rispettarlo, dimostrandosi sempre più lontane dalle esigenze e dalla sensibilità della cittadinanza.

Elena Negretti
Assessore alla Protezione civile e Sicurezza del Comune di Como