Quantcast

Adenoidi: quando è il caso di preoccuparsi?

Più informazioni su

Quando le adenoidi di un bambino si ingrossano è il caso di preoccuparsi? Per rispondere a questa domanda e saperne di più ci siamo rivolti agli specialisti del Centro Biomedic, che ci hanno offerto tutti i chiarimenti del caso.

Per mamme e papà, i bambini alle prese con le adenoidi ingrossate sono fonte di ansia: come ci si deve comportare?

Nel momento in cui le adenoidi naso diventano particolarmente voluminose, la respirazione può essere compromessa: è per questo che i bambini russano di notte e hanno la tendenza a rimanere con la bocca aperta. Nel caso in cui il problema duri per molto tempo, si può verificare addirittura la cosiddetta facies adenoidea, che consiste in un’alterazione della morfologia del viso. Sono diverse le conseguenze innescate da un’ipertrofia adenoidea: per esempio l’ipoacusia, e cioè un calo della capacità uditiva che deve essere tenuto sotto controllo attraverso esami frequenti; inoltre, spesso i bambini che patiscono questo problema hanno mal d’orecchio e raffreddore.

Quali sono le terapie a cui si può ricorrere?

In realtà non ci sono terapie che la letteratura scientifica abbia definito efficaci in questo campo, ma ciò non vuol dire che non esistano degli strumenti per intervenire. Per esempio si può contenere l’ipertrofia del tessuto adenoideo e delle mucose nasali con gli steroidi, cioè cortisone in forma locale: tuttavia il problema non viene risolto in maniera definitiva e l’effetto è di durata breve. Nella quotidianità, può essere consigliabile provvedere a lavaggi nasali da effettuare con soluzione fisiologica, mentre le soluzioni ipertoniche e gli steroidi vanno bene per i bambini che hanno anche delle allergie. L’edema dei tessuti (il gonfiore, in sostanza) può essere migliorato con le acque termali.

Che cosa possono fare i genitori per stare più tranquilli?

Quasi sempre, le adenoidi – così come le tonsille – attorno ai 6 o 7 anni di età diventano più piccole in maniera spontanea, e non c’è bisogno di alcun intervento chirurgico. Fino a quel momento, eventuali infezioni devono essere trattate con adeguate terapie antibiotiche, secondo tempi e dosi definiti dal medico. Per i bambini che vivono in contesti caratterizzati da forte smog, una buona soluzione è rappresentata dai soggiorni al mare, che permettono di stare all’aria aperta, di respirare lo iodio e di beneficiare di un clima ideale. Tutte queste condizioni contribuiscono al drenaggio delle secrezioni, e dunque hanno un ruolo nel ridurre l’edema delle vie aeree. È sufficiente che una piccola parte del rinofaringe venga liberato per assistere a un miglioramento evidente dei sintomi, soprattutto nei bambini piccoli.

Un altro problema è quello delle tonsille ingrossate. Come ci si può difendere?

In primis è necessario capire se si ha a che fare con una tonsillite virale o con una tonsillite batterica. Se l’infezione è di origine batterica, è necessario sottoporre il paziente a un tampone faringeo che consiste in un test rapido attraverso cui possono essere cercati i germi sulle tonsille. Se nel corso di un anno si verificano più di cinque episodi di tonsillite batterica, è il caso di procedere a un intervento chirurgico.

Quali sono le caratteristiche di una tonsillite batterica?

Il paziente ha febbre molto alta per parecchi giorni; inoltre, le ghiandole del collo aumentano di dimensioni e si formano delle placche. Non ci sono placche, invece, nella tonsillite virale, che per altro nei bambini è più comune. In questo caso la gola è arrossata e la febbre dura al massimo un paio di giorni. L’ipertrofia delle tonsille, comunque, di per sé non è una malattia in grado di compromettere la salute, anche se condiziona in senso negativo la qualità della vita, anche perché rende complicata l’ingestione di alimenti solidi ed è fonte di frequenti apnee notturne.

Il centro medico specialistico Biomedic è specializzato in medicina biocompatibile e biologica, mettendo a disposizione dei pazienti un team di tecnici e medici che vantano una notevole esperienza nei diversi campi della medicina. La scelta della medicina di precisione e personalizzata è il fulcro del Biomedic, dove vengono erogate non solo prestazioni mediche tradizionali ma anche servizi di medicina complementare: è la cosiddetta medicina naturale, considerata senza effetti collaterali. La tutela e la salvaguardia della salute dei pazienti sono sempre in primo piano.

Più informazioni su