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TheOneMilano: THE DIGITAL EXPERIENCE: la piazza virtuale dei professionisti del fashion foto

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    Oltre 90 brand presenti in piattaforma, 7000 buyers internazionali con molti appuntamenti già fissati. Oltre 13 eventi organizzati, nei format di www.alwayonshow.com

    Con questi numeri, TheOneMilano alza il sipario sul mercato dell’Haut à porter internazionale, partendo dal segmento dell’artigianato italiano. In attesa dell’edizione fisica – in calendario a settembre 2021 – TheOneMilano manifestazione internazionale dedicata alla moda d’alta gamma, bella e ben fatta, farà convergere in digitale dal 21 al 23 marzo prossimi le imprese italiane e internazionali, grazie alla digital experience, una piattaforma (e una app collegata, raggiungibile iscrivendosi al sito www.alwayonshow.com) per connettere la community di professionisti e aziende. Un’opportunità per tutto il mondo fashion per fare business, ascoltare le esigenze degli operatori, presentare nuove linee, sviluppare networking.

    La manifestazione avrà un evento clou: in diretta streaming lunedì 22 marzo alle ore 10.30 si potrà assistere a una sfilata unica: “The Edge of Makers – Made in Italy: making of”: le modelle in sfilata racconteremo non solo il prodotto, ma anche i mestieri che ne sono alla base e che consentono la creazione di collezioni ricche di qualità e di dettagli. L’evento, che grazie all’importante collaborazione con l’Agenzia ICE verrà divulgato a buyer e media esteri, si realizzerà a “Lo Spazio Antologico agli East end Studios” a Milano: un luogo scelto perché racchiude tutto il fascino della location post-industriale: mattone rosso a vista e travi in ferro, coniugati con elementi architettonici e di design. Un luogo di produzione per raccontare storie di produzione.

    All’interno della sfilata verranno rappresentati i 7 mestieri selezionati in questa occasione come espressione del Made in Italy. Mestieri che si sviluppano grazie al lavoro delle mani, della mente e del cuore selezionati, grazie alla partnership con Confartigianato, nelle aree: tricot, con la capacità di creare un prodotto partendo “solo” da un filo; cappello, con finissaggio a mano, colori, ricami e le tecniche più glamour (piume, pailletes, inserti); guanti, piccoli capolavori, perfetti per non dar fastidio ai movimenti e per non irritare la pelle con le cuciture; tele e cartamodelli, l’inizio della storia della moda: precisi, per consentire ad abiti e capispalla una vestibilità assoluta; fiori di stoffa e decorazioni: manualità estrema che arricchisce con un dettaglio, filettatura, intarsio e grandi lavorazioni della pellicceria e  cinture, artigianalità preziosa ed estremamente contemporanea.
    La sfilata sarà visibile in live fino al 23 marzo e poi riproposta fino al 30 maggio nella Gallery sia di www.alwaysonshow sia del sito www.theonemilano.com fino al 31 maggio.

    the one milano

    Nel palinsesto di TheOneMilano Digital Experience si trovano momenti di approfondimento sui grandi temi che caratterizzano la moda e il sociale in questo periodo.  Saranno “Sneak Peek”: interventi brevi, focus mirati, pratici e facili da ricordare con lo scopo di formare i buyer internazionali e aiutandoli a valorizzare il super brand “Made in Italy” curati da Orietta Pellizzari.  TheOneMilano, mette inoltre a disposizione, sulla sua piattaforma un approfondimento sul colore preparato da “ The Style Lift”, archivio tessile che contiene campioni raccolti dal 1970 al 2000. Un catalogo che rappresenta anche l’evoluzione del Costume raccontato da Marco Poli, oggi imprenditore, con un recente passato in magazine di moda e lifestyle.

    Un altro appuntamento significativo è la presentazione di Furmark®, il nuovo sistema internazionale di certificazione e tracciabilità per le pellicce naturali. Una garanzia e una testimonianza di qualità per i consumatori. Una certificazione indipendente che valida la produzione del settore in termini di tracciabilità e che garantisce sia il benessere degli animali sia gli standard ambientali. Lo presentano IFF, la Federazione Internazionale della Pellicceria, e Associazione Italiana Pellicceria.

    Contenuto fondamentale per lo sviluppo del business sarà il webinar – Economia circolare: sfide e opportunità per il tessile del futuro – realizzato da SMI, Sistema Moda Italia. Saranno presentati inoltre i risultati della prima indagine SMI sulla Sostenibilità del settore moda. Relatori: Guido Bottini – Responsabile Area Economia Circolare, Sostenibilità, Ambiente SMI; Mauro Sampellegrini – Area Ricerca e Innovazione SMI; Cecilia Gilodi – Centro Studi Confindustria Moda.  Moderatore: Andrea Crespi – Presidente Comitato Sostenibilità SMI.

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    Alla conferenza di presentazione il presidente di TheOneMilano Norberto Albertalli ha sottolineato: «Il settore della moda è stato pesantemente colpito dalla pandemia. I dati del Centro Studi di Confindustria Moda registrano un – 26% di contrazione del fatturato nel 2020 rispetto al 2019 e segnalano la possibile presenza di un segno + solo dal terzo trimestre del 2021, con una decisa accelerazione nel quarto, ovviamente nell’ipotesi di avanzata diffusione del piano vaccinale con un progressivo ritorno a livelli di attività pre-Covid nel corso del 2022. Lo spaccato sul settore della pellicceria non dà certo risultati positivi: segna infatti un valore della produzione in calo del 42,8% nel 2020 rispetto al 2019».

    Carlo Maria Ferro presidente di Agenzia ICE che con presentazioni mirate favorirà le occasioni di networking e di sviluppo del business sul fronte internazionale, ha detto: «L’iniziativa che oggi presentiamo ben rappresenta la capacità della moda, uno dei settori più colpiti dalla crisi pandemica, di reagire con nuovi strumenti e in ottica di sistema. E’ sul digitale infatti, unitamente a innovazione e sostenibilità, che si giocherà la competizione nei mercati del futuro. Su questi paradigmi, e in accordo con il Patto per l’Export, abbiamo costruito la nostra strategia di supporto affinché il nostro Made in Italy torni grande nel mondo. Nel 2020 abbiamo offerto alle imprese 14 nuove iniziative, per lo più centrate sul digitale, tra cui la piattaforma Fiera Smart 365, che consentirà alla manifestazione di vivere da remoto 365 giorni all’anno e che ha già ospitato fiere, seminari e incontri B2B;  gli accordi di ecommerce con 28 fra i principali marketplace mondiali (di cui 12 nel settore della moda); la formazione dei digital export manager, oltre a una grande campagna di Nation brand e agli strumenti messi a disposizione dalla blockchain per la tracciabilità dei prodotti e la lotta all’Italian sounding. In bocca al lupo a tutto il team di TheOne per il successo di questa edizione».

    Il Presidente di Confartigianato Moda Fabio Pietrella ha affermato: «Pur con le enormi difficoltà che tutto il sistema moda sta trovandosi ad affrontare, dimostriamo nei fatti, anche oggi, che fare unione soprattutto in momenti così sfidanti sia l’unica possibilità di ripartenza e di ripresa. La produzione artigianale della moda in Italia è valore economico e sociale troppo importante per non sensibilizzare tutta l’opinione pubblica, i media e soprattutto le Istituzioni verso politiche di sostegno immediato e tangibile da mettere in campo. In questo senso, ringraziamo l’ICE per il costante confronto e per le azioni di supporto alle Mpmi nel digitale soprattutto nella forma ibrida auspicando che nel prossimo futuro, la risposta al fronte vaccini possa far tornare i nostri imprenditori a presentare, in presenza, le proprie eccellenze ai buyers che in tutto il mondo amano il Made in Italy. Oggi raccontiamo il lavoro delle abili mani artigiane, cerchiamo di trasferire da schermo la passione e la sapienza del bello e ben fatto, comunichiamo al mondo che l’Italia della moda c’è ed è pronta a ripartire. Con orgoglio Confartigianato Moda rinnova la collaborazione con TheOneMilano per promuovere e sostenere al meglio la filiera della moda italiana».

    Elena Salvaneschi Ceo di TheOneMilano ha concluso «Stiamo vivendo in un contesto economico, sociale e ambientale impegnativo, che però ci ha insegnato ad appezzare i prodotti di lunga durata, riutilizzabili, capaci di dar vita all’economia circolare necessaria per il futuro dei nostri consumi e del nostro pianeta. Ad apprezzare quelli che da sempre sono i prodotti dei nostri espositori. Prodotti che hanno una storia di vita vissuta e di inclusività da raccontare, mondi da aprire. Con la nostra fiera digitale ci siamo impegnati per sottolineare il valore delle produzioni dei nostri espositori, delle piccole imprese italiane. Un valore che non è sinonimo di prezzo e che anzi va ben oltre al prezzo. Ci siamo impegnati per tenere alta l’attenzione della comunità che ci circonda sul racconto delle nostre aziende. Abbiamo voluto avere fiducia in un futuro positivo, mantenendo una conversazione onesta con i nostri stakeholders. Abbiamo cercato, anche nel digitale, si essere la casa per il lavoro dei nostri espositori, una casa in cui giocare al meglio le loro carte per incontrare il mercato. Una fiera digitale non è uguale a una fiera fisica: è un modo però di restare in contatto, sperando di poter riaprire presto le porte die padiglioni di Fiera Milano».

     

    La piattaforma www.alwayonshow.com è stata lanciata nel 2017, quando fu creata per presentare le collezioni degli espositori ai buyer. Oggi, grazie al supporto della Fiera Smart 365, racconta le collezioni attraverso la loro presentazione fotografica – negli “stand” digitali degli espositori –  e attraverso una serie di eventi, messi a disposizione del pubblico internazionale dei compratori in digitale.

     

     

     

     

     

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