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Il monitoraggio del venerdì: l’indice Rt resta stazionario, la Lombardia sempre in zona rossa foto

Tutto confermato per altri 7 giorni. Il presidente Fermi torna da noi proprio il giorno 26 per capire l'andamento.

Non cambia nulla oggi. La Lombardia ed il comasco restano in zona rossa almeno per tutta la prossima settimana. E questo perchè l’ordinanza del Ministro della Salute Sperana è valida fino a venerdì 26 marzo. Poi si rivaluta tutto e si decide se c’è il passaggio in zona di colore differente. Magari arancione come nella speranza di tutti. Lo ha confermato (video allegato) anche ieri sera il presidente del consiglio regionale Alessandro Fermi nella nostra diretta el giovedì. Lui la prosima settimana sarà da noi proprio il venerdì per cercare di anticipare la nuova possibile modifica del colore: da rosso in arancione.

logo lombardia zona rossa

 

Nel frattempo resta fermo a 1,16 lo stesso valore della scorsa settimana, l’Rt nazionale. È quando indicato nel monitoraggio settimanale dell’Istituto superiore della sanità e del ministero della Salute. Registrato un ulteriore aumento dell’incidenza a livello nazionale, che supera la soglia di 250 casi settimanali per 100.000, che impone il massimo livello di mitigazione possibile. Il numero di persone ricoverate in terapia intensiva è in forte aumento: da 2.756 (09/03/2021) a 3.256 (16/03/2021). Il monitoraggio indica inoltre che il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale è arrivato alla soglia critica (40%) con un forte aumento nel numero di persone ricoverate: da 22.393 del marzo scorso a 26.098 del 16 marzo.

 

La Lombardia resterà comunque in zona rossa almeno fino a lunedì 29, dato che l’ordinanza firmata dal ministro Roberto Speranza ha validità di 15 giorni e scade il prossimo 26 marzo. Come evidenziato qualche giorno fa dal governatore Attilio Fontana, la situazione complessiva vive la prima fase di miglioramento e entro domenica 21 marzo si dovrebbe registrare il picco. La prossima sarà ancora da zona rossa, poi bvenerdì l’atteso monitoraggio.