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Attività professionali, produttive ed il lavoro: cosa è possibile fare da settimana prossima foto

Con la zona rossa molte le limitazioni. Ecco altre domande tra le più frequenti dal Governo.

Altre domande, tra le più frequenti, per la zona rossa che scatta da noi lunedì prossimo. Sono le precisazioni del Governo in vista del passaggio al nuovo colore. Riguardano le attività professionali, produttive ed il lavoro. Ecco le più significafive e frequenti.

 

  1. È obbligatorio utilizzare strumenti di protezione individuale per i professionisti in studio?Sì, l’obbligo sussiste nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private, e quindi anche negli studi professionali, ad eccezione dei casi in cui l’attività si svolga individualmente e sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi.
    Ove l’attività professionale comporti comunque un contatto diretto e ravvicinato con soggetti non conviventi o lo svolgimento in ambienti di facile accesso dall’esterno o aperti al pubblico, e non sia possibile rispettare in modo continuativo la distanza interpersonale di almeno un metro, occorre sempre utilizzare gli strumenti di protezione individuale, nel rispetto anche delle altre prescrizioni previste dai protocolli di sicurezza anti-contagio.
  2. È possibile spostarsi da un Comune a un altro per andare a vedere degli immobili da acquistare o prendere in affitto?Sì. È permesso effettuare un sopralluogo presso un immobile da acquistare o locare. Tuttavia le visite degli agenti immobiliari con i clienti presso le abitazioni da locare o acquistare potranno avere luogo solo con l’utilizzo, da parte dell’agente immobiliare e dei visitatori, delle mascherine e dei guanti monouso e mantenendo in ogni momento la distanza interpersonale di almeno un metro e, preferibilmente, quando le abitazioni siano disabitate.
  3. L’attività di dog sitting è consentita dal Dpcm?Sì, trattandosi di attività lavorativa assimilabile a quella di collaborazione domestica.

 

 

  1. Il datore di lavoro pubblico o privato è tenuto a fornire a tutti i lavoratori la strumentazione necessaria a svolgere la prestazione lavorativa in modalità agile?No. Se l’amministrazione pubblica o il datore di lavoro privato non può fornire la strumentazione necessaria, il lavoratore può comunque avvalersi dei propri supporti informatici per svolgere la prestazione lavorativa in modalità agile. Tuttavia, l’Amministrazione (o il datore di lavoro privato) è tenuta ad adottare le misure organizzative e gestionali atte ad agevolare lo svolgimento delle prestazioni lavorative in modalità agile.
  2. È possibile attivare iniziative di aggiornamento e di formazione in modalità agile?Sì. È possibile promuovere percorsi informativi e formativi in modalità agile a distanza.
  3. Il “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro fra il Governo e le parti sociali”, si applica soltanto nel privato o anche alla Pubblica Amministrazione?Il Protocollo si applica ai soli soggetti privati.