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UN LAGO DI LUCE – II° itinerario

Vi presentiamo oggi la seconda parte del nostro reportage “Un Lago di Luce”. Come promesso manteniamo l’impegno preso la volta precedente, ovvero quello di dirvi qual è stato il luogo che ci ha più affascinato della sponda lecchese: il borgo medievale di Corenno Plinio, che abbina alle atmosfere lacustri il fascino di tempi lontani, a partire dal grande personaggio romano di cui porta il nome.

In questo seconda parte vi porteremo, partendo da Civenna, ai piedi del Passo del Ghisallo, seguendo la Statale Lariana, alla scoperta della sponda più selvatica del ramo comasco, dove camminare nella notte per borghi di pietra alla ricerca dei monumenti illuminati è stato come attraversare le antiche leggende del lago, tanto cariche di magia quanto portatrici di piccoli brividi di paura. Queste ultime, i fischi di un gelido vento, le discese scoscese ed alcune sporadiche, insolite e fuggitive presenze nei piccoli centri abitati, tanto stretti quanto poco illuminati, hanno rappresentato per noi la sfida più ardua per trovare le giuste inquadrature.

Purtroppo a causa delle restrizioni dovute alla pandemia alcuni comuni hanno spento i loro monumenti con anticipo e non li abbiamo potuti fotografare, ma quelli illuminati hanno ripagato la fatica con il loro fascino e un’aura di mistero.

Anche questa volta vi invitiamo a commentare il reportage e a votare il vostro luogo preferito. Il nostro come sempre ve lo riveleremo nella prossima puntata, ma possiamo già darvi un indizio… qualche secolo prima di noi ne è rimasto altrettanto affascinato un certo Leonardo Da Vinci.

Leonardo Berra e Marco Lamon