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Spaccio in zona Ippocastano, il cittadino segnala subito con la App: fermati dalla Polizia foto

La Questura invita i cittadini ad utilizzare questo strumento per fermare episiodi simili, ma anche bulli e violenze.

Proseguono in maniera capillare i controlli della Polizia su tutto il territorio cittadino, con particolare attenzione alle aree più critiche, già oggetto di diverse segnalazioni da parte della cittadinanza. Una di queste è proprio la zona di posteggio conosciuta come Ippocastano dove i servizi di controllo del territorio sono effettuati con maggiore frequenza ed intensità.

 

E così ieri pomeriggio giungeva alla Sala Operativa della Questura, attraverso l’app Youpol della Polizia di Stato, una segnalazione di attività di spaccio in quella zona. La segnalazione, inviata da un cittadino presente in zona, era corredata anche di foto che ritraevano i presunti spacciatori. Immediatamente personale della Squadra Volanti della Questura di Como si è portato sul posto, accerchiando ed immobilizzando i due, che alla vista degli operatori, hanno cercato di scappare.

 

Accompagnati in Questura , sono stati identificati: un cittadino nigeriano di 26 anni, incensurato e regolare sul territorio nazionale ed un cittadino tunisino trentunenne, non in regola sul territorio e con precedenti specifici in materia di stupefacenti. Gli agenti hanno rinvenuto un involucro in cellophane di sostanza stupefacente del tipo marijuana, del peso complessivo di circa 30 grammi, oltre a due telefoni utilizzati per l’attività di spaccio nei loro zaini. In accordo con la Procura di Como, i due sono stati denunciati a piede libero per spaccio di sostanze stupefacenti, in concorso tra loro.

 

Visti gli incoraggianti risultati operativi, la Questura invita i cittadini a scaricare dagli stores digitali presenti sui propri smartphones, la App Youpol della Polizia di Stato, una piattaforma ideata per consentire ai cittadini di segnalare, in tempo reale e con la possibilità di allegare immagini, episodi di spaccio di stupefacenti, bullismo e violenze domestiche.