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CLIO per le Donne: l’8 Marzo del circolo dei lettori di Como

Con l’occasione della annuale festa della donna l’8 Marzo, la rubrica Cinema: anima mundi et libri del Circolo dei Lettori di Como (CLIO) sarà dedicata interamente alla ricorrenza nel nome di una delle più grandi scrittrici del Novecento, Elsa Morante, e al suo capolavoro La Storia adattato nel 1986 per il piccolo schermo da Luigi Comencini. L’incontro aperto a tutti, sarà fruibile sulla pagina Facebook di CLIO 

Ambientato nella Roma della seconda guerra mondiale e dell’immediato dopoguerra, come romanzo corale è pretesto per un affresco sugli eventi bellici visti con gli occhi dei protagonisti e della popolazione ferita, La Storia venne pubblicata in edizione economica per la collana Gli Struzzi dell’editore Einaudi il 25 giugno del 1974. Fu Elsa Morante stessa a pretendere l’uscita a un prezzo irrisorio direttamente in edizione economica, e a seguire accuratamente la campagna di lancio e promozione del libro. E’ un libro con una scrittura chiaramente al femminile che rappresenta nel panorama nazionale un caso unico.

E’ inquietante rileggere oggi le recensioni del 1974 su la Storia. Al di là della comprensibile divergenza delle posizioni critiche, ciò che più risalta attualmente è la profonda ingiustizia consumata in quell’occasione da ampi settori del mondo culturale italiano – con giudizi tanto distruttivi quanto superficiali- nei confronti di una scrittrice come Elsa Morante, indifferente da sempre alle sirene del mercato letterario e abituata a lavorare scrupolosamente per molti anni su ognuno dei propri libri, in un’avventura completa e totalizzante che la coinvolgeva anima e corpo, fino a risultati ogni volta assolutamente inediti.

Appaiono assurde certe stroncature dettate da una lettura frettolosa dell’opera, un romanzo che traeva la sua forza dirompente proprio dal fatto di essere estraneo a qualunque schema, politico o letterario, che pretendesse di rinchiudere la realtà e la sua rappresentazione poetica, in qualche formula ideologicamente accettabile. Purtroppo la “Storia” con la “S” maiuscola è continuata in questi ultimi decenni nei medesimi termini tragici messi in evidenza da Elsa Morante; ed ecco che allora rileggere il romanzo e rivedere il film con rinnovata attenzione può essere l’occasione non solo per recuperare il senso di una scrittura sconfinata, travolgente e di grandissima originalità, ma anche per una meditazione non addomesticata sulla realtà del Novecento e, più ampiamente, del nostro tempo.

Cinema: anima mundi et libri avrà al suo interno una videoclip  sceneggiata da Giovanni La Rosa, curatore della rubrica, con il contributo delle attrici grazie alle voci femminili delle attrici Giulia Tarquini, Evelina di Dio e di Aurelia La Rosa,  che vuole rendere omaggio sial romanzo che al film e che sarà sviluppata conducendo lo spettatore attraverso una polifonia di voci femminili al cuore del messaggio della Morante.

Nutrire la conoscenza, l’immaginazione, la bellezza attraverso i libri, questo è il compito che si è dato “Clio”, il Circolo dei lettori di Como, nato per trasmettere la cultura in tutte le sue forme attraverso incontri gratuiti sulla sua pagina Facebook.