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Arriva il nuovo Dpcm: spostamenti e deroghe, seconde case e parenti. Il nuovo provvedimento foto

Ultimo confronto tra Draghi ed i presidenti di Regione. Non ci saranno grandi novità. Le principali domande.

Oggi ultimo confronto con i presidenti delle regioni, poi il via libera. Il presidente del consiglio, Mario Draghi, pronto a firmare il suo primo Dpcm per contrastare la diffusione del Covid in Italia. Le aperture sollecitate da governatori, sindaci e rappresentanti di categoria – come riporta oggi il Corriere della Sera – non appaiono possibili visto che la curva dei contagi non scende affatto e le varianti del virus continuano a provocare apprensione e nuovi focolai. Al provvedimento del governo si sommano le ordinanze locali per isolare aree a maggiore rischio: è il caso della provincia di Brescia e di alcuni comuni del bergamasco. In particolare è stata creata una fascia di arancione scuro per rafforzare alcuni divieti previsti in quella arancione senza decretare il lockdown totale. Ecco tutti i punti chiave delle misure che saranno valide per un mese dal 6 marzo.

 

 

L’Italia continuerà a essere divisa per fasce di rischio?

Sì, tutto resta come ora. In alcune zone è stato già decretato il regime di arancione scuro che prevede alcune restrizioni ulteriori.

Chi può andare in fascia bianca?

Le Regioni dove per tre settimane l’incidenza dei nuovi contagiati è inferiore a 50 persone per 100mila abitanti possono andare in fascia bianca

Che differenza c’è tra la fascia arancione e la fascia arancione scuro?

Nella fascia arancione scuro sono chiuse le scuole e non si può andare nelle seconde case.

Il divieto di spostamento tra le regioni è stato confermato?

Sì, anche tra regioni gialle non ci si può spostare. Unica eccezione riguarda i motivi di lavoro, salute e urgenza che devono essere giustificati con il modulo di autocertificazione.

Rimane la deroga per andare nelle seconde case ?

Sì, si può andare nelle seconde case se si trovano in fascia bianca, gialla e arancione. Non si può andare se la seconda casa si trova in una zona in fascia arancione scuro e in fascia rossa.

Chi può andare nelle seconde case?

Esclusivamente il nucleo familiare. In casa non possono esserci altre persone.

Una casa presa con affitto breve può essere considerata seconda casa?

No, per essere considerata seconda casa bisogna dimostrare di averne avuto titolo – proprietà o affitto – prima del 14 gennaio 2021.

Chi vive in una zona in fascia arancione scuro o in fascia rossa può andare nelle seconde case che si trovano in fascia bianca, gialla o arancione?

No, è vietato uscire da quei territori.

Si può andare in albergo?

Sì, se vive in fascia bianca, gialla o arancione e purché si rimanga nella regione di residenza.

Si può ancora andare in due, con minori di 14 anni, a casa di parenti e amici?

Sì, ma solo una volta al giorno dalle 5 alle 22 e senza fermarsi a dormire. Non si può andare se si vive in fascia rossa.

I genitori separati o divorziati possono spostarsi tra le Regioni per stare con i figli minori?

Sì, questo spostamento è sempre consentito.

Nelle aree in fascia arancione, arancione scuro e rosso è consentito l’asporto di cibo e bevande da bar e ristoranti?

Dai bar è consentito l’asporto fino alle 18. Dai ristoranti fino alle 22.

È consentita la consegna a domicilio?

Sì.

In fascia bianca quali attività sono aperte?

Tutte, ma bisogna continuare a tenere la mascherina e osservare le regole del distanziamento. Il coprifuoco non è più alle 22 (in Sardegna ora 23,30, prima regione con questo colore)

In fascia arancione e arancione scuro si può svolgere attività motoria e sportiva?

Sì all’interno del proprio comune di residenza.

In fascia rossa è consentito svolgere attività motoria e sportiva?

Sì ma l’attività motoria deve essere svolta nei pressi della propria abitazione.

È ancora prevista la deroga di uscire dal proprio comune se ha meno di 5.000 abitanti?

Sì, per chi abita in fascia arancione. Ma «per una distanza non superiore a trenta chilometri dai relativi confini, con esclusione degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia».

Chi torna dall’estero deve sottoporsi a tampone antigenico o molecolare?

Sì, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso in Italia.

Chi torna dall’estero deve rimanere in quarantena?

Deve stare in isolamento fiduciario di quattordici giorni per chi torna da Stati Uniti, Austria, Brasile, Regno Unito e Irlanda del nord.