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NON la mostra di Lorenza Morandotti

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    Inaugura alla Galleria Francesco Zanuso di Corso di Porta Vigentina a Milano, la seconda personale dell’artista Lorenza Morandotti curata da Paolo Giubileo con un testo critico di Chiara Gatti. L’esposizione intitolala NON sarà aperta mercoledì 3 marzo dalle 11 alle 20.30

    Lorenza Morandotti vive e lavora tra Milano e la Valle Intelvi. Nel suo percorso artistico alcuni temi si definiscono già a partire dagli esordi, come campi di una ricerca privilegiata. I concetti di archetipo, essenziale, vuoto e centro, sono alcuni dei contenuti affrontati nei diversi cicli di lavori realizzati sino ad oggi. Questa mostra intende mettere in evidenza la coerenza di una riflessione, che pur nella varietà dei linguaggi e delle tecniche, resta un unicum composto da tanti singoli momenti che traggono ancora più vigore se posti in dialogo tra di loro.

    «Scopro – dice Morandotti – che il senso della mia ricerca è nelle assenze, come già il titolo della prima personale ES-SENZA preannunciava. L’essenziale è il prodotto di una ricerca a togliere, è arrivare in un luogo che non è costruibile, c’è già, va solo raggiunto, riconosciuto e onorato, togliendo il superfluo. È lavorare tantissimo intervenendo pochissimo, è riuscire a trovare in ciò che già c’è un messaggio che ci eleva. Il nuovo titolo si è imposto da solo: NON». E aggiunge: «Il NON che presento non è una negazione, ogni NON, per definizione, è retto e regge qualcosa che c’è. È la ricerca dell’archetipo di appartenenza universale, dove l’ego si dissolve in qualcosa di superiore».

    La selezione di opere conta il ciclo dei NON, opere su carta, a tecnica mista, gli Infiniti infiniti, acquarelli su carta, gli SNESC (acronimo di Sagome Nascenti E Stelle Cadenti) in bronzo, oltre a esemplari come Punto essenziale, Vuoto al centro e Adamo ed Eva in bronzo, Minimenhir, in pietra e argilla con oro terzo fuoco, la serie Quadrare il cerchio (9 elementi), acquerelli su carta, e opere recenti fra cui Cosmos’ Flags, in tessuto, e gli esemplari inediti della serie Omphalos, in marmo Versylis, marmo Nero Marquina e bronzo.

    Lorenza Morandotti, diplomata all’Accademia di Belle Arti di Brera, ha esordito con una serie di opere, principalmente incisioni e fotografie. Per anni ha insegnato e condotto laboratori. Dopo una lunga interruzione, l’incontro casuale con l’argilla ha resuscitato in lei l’energia per riprendere una ricerca personale. Partendo da quella folgorazione, ha siglato un rapporto intenso con molte materie, che spesso trova nella natura, sviluppandone i processi generativi, soprattutto in senso metaforico. La pratica della meditazione le ha permesso di approfondire ulteriormente la propria ricerca che abbraccia una spiritualità allargata senza tempo e senza luogo, a partire dalla vita quotidiana. Coniuga arcaico e contemporaneo in forme semplici e essenziali. Si esprime anche con libri d’artista; ha pubblicato due “diari emotivi”, per offrire testimonianza di momenti di insight che l’hanno trasformata. Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero. Alcune opere sono custodite in collezioni pubbliche e private. Di lei hanno scritto: Roberto Borghi, Cristina Rossi, Donatella Airoldi, Chiara Gatti, Lorenzo Morandotti, Anna Mariani, Anty Pansera, Mariateresa Chirico, Elena Isella, Jean Blanchaert, Adriano Gaspani, Bruno Milone, Adalberto Piazzoli, Massimo Daviddi.

     

     

    Galleria Francesco Zanuso

    Corso di Porta Vigentina 26

    20122 Milano

    Orari: dal lunedì al giovedì 15.30 – 19

    o su appuntamento cell. 3356379291

     

     

     

     

     

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