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Como e Tokamachi, un gemellaggio lungo 46 anni

Non ci saranno eventi o iniziative a festeggiare l'anniversario del gemellaggio, ma proseguono progetti e sodalizio, anche a distanza

Il 27 febbraio del 1975 le città di Como e di Tokamachi sottoscrivevano il patto di gemellaggio che segnò la nascita ufficiale di un lungo percorso comune: il gemellaggio, negli anni, ha portato a sviluppare un rapporto di reciproca conoscenza tra le due città.

La situazione emergenziale non consente di organizzare scambi con la città gemella di Tokamachi, e anche le iniziative che erano state pensate per la celebrazione di questo anniversario non potranno concretizzarsi. Tuttavia, il Comune di Como e il Comune di Tokamachi, insieme alle associazioni coinvolte nel gemellaggio, hanno continuato a lavorare sui progetti già avviati e ad avvicinare idealmente le nostre città.

«46 anni fa nasceva tra Como e Tokamachi un legame di amicizia che ha ci arricchito reciprocamente – ha commentato l’assessore alle Relazioni internazionali Livia CioffiFesteggiamo dunque questa ricorrenza con la certezza che lo scambio culturale continuerà a crescere nel tempo e saprà sempre generare nuovi stimoli. La nostra città si stringe con un simbolico abbraccio a Tokamachi, confidando in un futuro meno incerto e ricco di nuove occasioni di incontro per i nostri cittadini».

Gemellaggio Como Tokamachi

Nonostante le attuali difficoltà, prosegue il progetto Gemini, gestito dal Centro Servizi per il Volontariato dell’Insubria, per l’educazione alla pace e alla solidarietà nelle scuole primarie e secondarie di primo grado, che in questa edizione è dedicato proprio al gemellaggio con Tokamachi. Il progetto è partito con l’evento “Tomodachi”, che in lingua giapponese significa AMICO. Sono stati realizzati uno spettacolo e un laboratorio interamente on-line nelle scuole primarie con l’obiettivo di avvicinare i bambini al cuore della cultura giapponese. Hanno partecipato 450 alunni delle scuole di Como, e il progetto ha riscosso importanti apprezzamenti sia tra gli insegnanti che tra i bambini.

Prosegue anche il “Progetto Yukata”, con la realizzazione (dall’ideazione grafica, alla stampa e confezione) di abiti tradizionali giapponesi dedicati alle nuove generazioni: gli yukata, kimono informale-estivo. Agli allievi della classe 5M2 del corso moda-disegno per tessuti dell’I.S.I.S di Setificio Paolo Carcano è stato proposto di creare una serie di disegni destinati alla stampa tessile su cotone, ragionando su tematiche di importanza emergente nella nostra attualità; un esperto di kimono è stato ospite nella nostra città e ha accompagnato i lavori degli studenti. Sono stati scelti 22 disegni con i quali sono stati creati altrettanti yukata. Gli yukata sono stati esposti a Tokamachi a fine 2020-inizio 2021, e presto arriveranno a Como per essere mostrati alla città.