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Politeama, ecco gli ammessi al tavolo di co-progettazione

Francesco Nessi: "Soddistatti del risultato, sono 30 i professionisti pronti a lavorare gratuitamente al tavolo pe costruire una proposta di alto profilo"

Nel corso di una conferenza stampa convocata dalla Società del Politeama alla presenza del sindaco Mario Landriscina e del vicesindaco e assessore alle Partecipate, Adriano Caldara, è stata presentata oggi, presso la Sala Stemmi di Palazzo Cernezzi,  la lista degli ammessi al tavolo di co-progettazione per elaborare una proposta di recupero e gestione del teatro Politeama di Como.

presentazione candidati tavolo coprogettazione Politeama

Sono, dunque, 24 i soggetti, tra singoli e realtà associative, selezionati sulla base dei criteri di competenza contenuti nell’avviso pubblico di manifestazione d’interesse pubblicato lo scorso novembre nella sezione albo pretorio del sito del Comune.

«Altri 2/3 soggetti hanno chiesto, nel frattempo, di poter aderire quando saranno riaperti i termini per concludere definitivamente l’iter – ha spiegato Marco Fumagalli, project manager incaricato per la gestione del tavolo di co-progettazione – ed entro fine marzo convocheremo la prima plenaria del tavolo. Il gruppo di lavoro avrà il compito di stabilire la destinazione culturale del teatro in termini di contenuti e proposte, che dovranno essere sostenibili finanziariamente e compatibili dal punto di vista tecnico – strutturale. Ai soggetti è stata chiesta una visione globale sul Politeama, ne sono arrivate 24 diverse. Bisognerà costruirne una che rispetti tutti i parametri, ma fortunatamente abbiamo a che fare con un gruppo dalle grandi capacità di progettazione, qualitativamente molto valido e composto da soggetti di elevata competenza».

presentazione candidati tavolo coprogettazione Politeama

«Aspettiamo che il tavolo ci faccia una proposta concreta – ha aggiunto Landriscina – ma fin d’ora dichiaro che il Comune farà la sua parte anzitutto acquisendo il bene (all’appello mancano ancora il 18% di quote private, n.d.r.), poi anche nel sostenere il progetto di riqualificazione se questo sarà credibile».

«Sono molto soddisfatto di questo primo risultato raggiunto – gli ha fatto eco il liquidatore, Francesco NessiNon è stato affatto scontato avere 30 professionisti pronti a lavorare gratuitamente per costruire una proposta che dovrà essere di altissimo profilo. Per questo abbiamo scelto come criterio di ammissibilità quello della competenza».

Ecco, dunque, l’elenco dei soggetti ammessi al tavolo: Architetto Matteo Nasini, Associazione Aslico, Marco Berti, Associazione Caracol, Circolo Culturale Olmo, Comune di Bellagio, Conservatorio di Como, Associazione Eleutheria, Fondazione Alessandro Volta, Accademia Giuditta Pasta, Italiana hotels&Tresorel spa, Associazione Como Film, Associazione Lombardia Musica, Associazione Nerolidio, Associazione Luminanda, Ingegner Maria Cairoli, Fondazione Bortolaso Totaro Sponga (Miniartextil), Cooperativa Mondovisione, Associazione Officina Como, OLO Creative, Ordine degli architetti di Como, Associazione Parolario, Associazione Sentiero dei Sogni e Associazione Via de Benzi.