Addio Corsolini, lutto per la Pallacanestro Cantù e per il basket italiano

È morto all’età di 87 anni Gianni Corsolini, uno dei “padri” della pallacanestro italiana. Allenatore, dirigente e presidente della Lega Basket dal 1977 al 1979. Nato a Bologna il 5 ottobre 1933, fu allenatore delle squadre giovanili e aiuto alla Virtus prima di trasferirsi a Cantù, nel 1958, diventata poi la sua casa. Allenò fino al 1964 poi divenne dirigente, sempre a Cantù, con una parentesi a Udine.

Il comunicato ufficiale della società canturina

È con grande dolore che Pallacanestro Cantù apprende la triste notizia della scomparsa di Gianni Corsolini, autentica leggenda del club canturino e del basket italiano, di cui era diventato un simbolo già prima del suo ingresso, nel 2009, nell’Italia Basket Hall of Fame.

Ci lascia una persona genuina. Una figura indimenticabile che nel mondo della pallacanestro aveva fatto innamorare tutti per genialità, intuizione e passione per questo sport. In carriera, oltre a ricoprire in maniera impeccabile il ruolo di allenatore e quello di dirigente, era stato anche presidente di Legabasket alla fine degli anni ’70.

«Ho condiviso con Gianni una avventura sportiva che è cominciata oltre cinquant’anni fa. Abbiamo vissuto momenti felici e altri complicati. Gianni è stato – in ogni momento – un prezioso collaboratore, oltre che un saggio consigliere. Con lui perdiamo un pilastro della nostra storia» ha detto di lui Roberto Allievi, presidente di Pallacanestro Cantù.

Il club desidera stringersi alla famiglia Corsolini, abbracciando la moglie Mara e i figli Luca, Claudia e Chiara.