Henkel Lomazzo, in campo anche 25 sindaci del territorio:”Ogni sforzo per evitare lo stop” foto

Si attivano tanti primi cittadini per coinvolgere Regione e Governo. Una struttura che va salvata. Mercoledì sciopero.

Anche 25 sindaci della provincia di Como scendono in campo, uniti, a sostegno dei lavoratori della Henkel. Nei giorni scorsi l’azienda ha comunicato la chiusura per il mese di giugno dello stabilimento di Lomazzo. Dopodomani – mercoledì 17 – è in programma uno sciopero dei dipendenti all’esterno dello stabilimento per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla grave situazione che si rischia di creare per decine di famiglie.

 

“Anche i Sindaci del territorio dell’Olgiatese esprimono la loro piena e totale solidarietà a tutte le 150 famiglie coinvolte ed esprimono una vibrante preoccupazione anche per il destino dei fornitori e per l’indotto generato dalle cooperative di servizi per questa decisione alquanto improvvisa di una ditta storica come la HENKEL di Lomazzo” scrivono in una nota. E poi aggiungono:”In un momento di estrema incertezza economica e sociale in tutto il Paese a causa del Covid-19, con il blocco dei licenziamenti ancora in atto ma con scadenza a marzo e con tante ditte ed attività industriali in sofferenza anche nei nostri territori, temiano fortemente un effetto domino che possa travolgere il tessuto sociale ed economico di tutta la nostra provincia” si legge ancora.
“L’auspicio è che a fronte di una prima reazione di smarrimento, si possano trovare margini di intervento e scostamenti temporali sul medio e lungo periodo che possano consentire di provare a risolvere i problemi che hanno portato a questa decisione
Le Istituzioni tutte, Sindaci compresi, devono trovare il modo di valutare tutte le strade possibili per evitare la chiusura, con il coinvolgimento degli Enti Superiori, dalla nostra Regione Lombardia al nuovo Governo”.

 

Elenco dei sindaci che hanno sottoscritto la lettera:

  1. Albiolo
  2. Appiano Gentile
  3. Beregazzo con Figliaro
  4. Binago
  5. Bizzarone
  6. Bulgarograsso
  7. Cadorago
  8. Cassina Rizzardi
  9. Castelnuovo Bozzente
  10. Colverde
  11. Faloppio
  12. Grandate
  13. Guanzate
  14. Lurate Caccivio
  15. Montano Lucino
  16. Olgiate Comasco
  17. Oltrona di San Mamette
  18. Rodero
  19. Ronago
  20. San Fermo della Battaglia
  21. Solbiate con Cagno
  22. Uggiate Trevano
  23. Valmorea
  24. Veniano
  25. Villa Guardia

 

In serata anche una nota della Cgil di Como sulla vertenza in atto e uno sciopero previsto anche per la prossima settimana di tutti i lavoratori del settore.

SCIOPERO di un’ora A FINE TURNO
nella giornata di lunedì 22 febbraio 2021
su tutto il territorio Comasco
nelle aziende dei settori Chimico e Gomma Plastica
in difesa del Lavoro e
a sostegno delle Lavoratrici e dei Lavoratori di Henkel.

Non si può impoverire un territorio come il nostro, non si possono lasciare famiglie senza
Lavoro e dal punto di vista industriale ci aspettiamo che anche Confindustria si mobiliti per
sensibilizzare le sue associate affinché ci sia un supporto concreto e si scongiuri
quell’effetto domino che a più mani i sindaci del territorio hanno evidenziato nel loro
comunicato.
Il motto di Henkel è “Creare valore sostenibile” in questo caso dove sta la Sostenibilità???
Tutto ci saremmo aspettati, ma non che la prima vera crisi del 2021 nel comasco
riguardasse una multinazionale chimica come Henkel, era davvero imprevedibile!
Henkel è una multinazionale che produce marchi apprezzati dai consumatori italiani quali
DIXAN, PRILL, NELSEN, VERNEL, PERLANA: a maggior ragione risulta per noi
incomprensibile la scelta di chiudere un sito produttivo che ha sempre fatto della linea
della detergenza il suo principale business. I dipendenti Henkel hanno sempre contribuito
alla crescita di questo business ed ora lasciarli a casa senza motivazioni concrete e reali è
senza dubbio una scelta incosciente e gravissima, anche dal punto di vista etico!!!
In questo particolare periodo di pandemia mondiale in cui sono bloccati i licenziamenti e in
cui si chiede al Governo la proroga di questo divieto, risulta evidente che non sia
accettabile la scelta di una multinazionale di “terminare l’attività produttiva entro giugno
2021”.
PER TUTTO QUESTO CHIEDIAMO ALLA MULTINAZIONALE TEDESCA IL RITIRO
IMMEDIATO DELLA SUA IRRESPONSABILE DECISIONE .

 

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#nochisuraHenkelLomazzo