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Palestre e piscine, possibile riapertura a marzo con lezioni individuali e spazi per il nuoto foto

Le indicazioni del Ministero e del Comitato tecnico scientifico per permettere agli appassionati di tornare a fare sport. NOn prima di marzo.

Palestre e piscine sempre chiuse anche da noi per l’emergenza sanitaria. Ed ormai i mesi di stop sono tanti, lunghi, quasi devastanti per centinaia di istuttori alle prese con una situazione difficile. Zero clienti, zero introiti e pochi ristori.

 

LA POSSIBILE RIPARTENZA

Lezioni individuali in palestra e 10 metri quadrati per persona in piscina sono le due regole chiave stabilite dal Ministero dello Sport e accettate dal Comitato tecnico scientifico per permettere agli impianti sportivi di tornare ad accogliere gli appassionati. Gli scienziati del Cts, infatti, se da una parte vorrebbero allentare la morsa che attanaglia il mondo dello sport amatoriale, dall’altra sono preoccupati per le varianti del virus in arrivo da diverse parti del mondo. Ma l’ipotesi della ripartenza resta valida, non prima di marzo.

 

Fermo restando che gli impianti resteranno chiusi in zona rossa, la proposta del Ministero è di immaginare una “riapertura scaglionata delle diverse ed eterogenee discipline sportive di base, improntata al principio di massima cautela”. Nello specifico, “in zona arancione: oltre alle attività consentite nelle aree ‘zona rossa’ (sport individuali all’aperto, ndr), sono consentite nelle palestre, piscine e tensostrutture le attività sportive di base individuali, anche acquatiche, e le attività sportive dilettantistiche non di squadra o di contatto; sono inoltre consentiti gli allenamenti per le attività sportive di contatto e per gli sport di squadra esclusivamente se svolti in forma individuale, nel rispetto del distanziamento e del divieto di assembramento. Consentite le attività sportive e di danza indirizzata ai bambini in età scolare, in coerenza con l’apertura delle scuole”. Nelle regioni gialle, invece, “oltre alle attività consentite nelle aree ‘zona rossa e zona arancione’, sono consentiti gli allenamenti per gli sport da contatto e di squadra dilettantistico e di base sempre nel pieno rispetto delle normative in vigore”.