“Lago della Bilancia”, il primo lavoro pubblico di FuoriFuoco

"Lago della Bilancia" si pone l'obiettivo di riportare il lago di Como al centro dell'immagine, Il webdocin uscita da martedì 9 febbraio

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“Lago della Bilancia” è il primo lavoro pubblico di FuoriFuoco, laboratorio giovanile di giornalismo partecipato. Il progetto nasce ad ottobre 2019 grazie al sostegno di Cooperativa Lotta Contro l’Emarginazione e al bando YouthBank2018 di Fondazione Comasca. Il webdoc in uscita il 9 febbraio è il frutto di un anno di lavoro della redazione.

“Lago della Bilancia” si pone l’obiettivo di riportare il lago di Como al centro dell’immagine. Un modo diverso di guardare al Lario: non solo paesaggio di sfondo di una cartolina, ma prima di tutto ecosistema vivo, trait d’union delle comunità che vivono sulle sue sponde, risorsa economica e culturale di fondamentale importanza per il territorio.

lago della bilancia di fuorifuoco

Il webdoc si concentra soprattutto sul ramo comasco del lago e si sviluppa secondo tre filoni principali: ambiente, economia e società, tre lenti fondamentali con cui guardare al Lario e al nostro rapporto con lui.

I tre longform principali usciranno uno a settimana ogni martedì a partire dal prossimo 9 febbraio.

I temi sono analizzati con uno sguardo particolare ai giovani e alle sfide che cittadini, imprese e istituzioni lariane si troveranno ad affrontare nel prossimo futuro. Tra dati, interviste e una sezione di storie personali, “Lago della Bilancia” prova ad analizzare i temi con un linguaggio multimediale e uno sguardo fresco. Il lavoro si rifà a modelli di giornalismo lento, di approfondimento, e punta a restituire ai temi la loro complessità.

lago della bilancia di fuorifuoco

“Como è una città dove nascere, vivere l’infanzia, andare via e ritornare dopo i 50 anni” dice uno dei ragazzi intervistati. In effetti, il 55% dei più di 100 giovani che abbiamo raggiunto pensa di allontanarsi dal Lago nel prossimo futuro per mancanza di occupazione e di investimenti sui giovani.

Tra questi, quelli che abitano a Dongo: negli anni ’70 dalla scuola professionale del paese uscivano 25 ragazzi ogni anno e venivano tutti assunti in Falck, fino al fallimento della storica azienda. Ancora oggi i donghesi stanno cercando una nuova strada, sperando di trovare nella crescita del turismo degli ultimi anni un nuovo volano per l’economia. Molti di questi giovani – quasi tutti a dire la verità – sperano di poter fare ritorno da queste parti, prima o poi. Sul fronte ambientale la sfida è quella di salvaguardare la salute dell’ecosistema lago. Negli ultimi anni, tra microplastiche e il ritorno di inquietanti presenze di metalli pesanti, lo stato di salute delle acque non è certo ottimo.

«Da quando La Fondazione di Comunità ha dato il via alla YouthBank, il suo obiettivo è stato far sentire la voce dei giovani» ha commentato Martino Verga, presidente della Fondazione Provinciale della Comunità Comasca onlus.

lago della bilancia di fuorifuoco

«Il progetto FuoriFuoco è un ottimo esempio: un laboratorio di giornalismo partecipato messo in piedi da giovani che ci mostrano il proprio punto di vista e quello dei loro coetanei sul presente e futuro del nostro territorio. Ne emerge un focus su ambiente, economia e cultura sul quale vale la pena riflettere, partendo dal fatto che l’impegno sociale dei giovani diventa realtà quando si danno loro opportunità concrete, strumenti e soprattutto fiducia».

FuoriFuoco in breve

Il percorso di FuoriFuoco nasce a Como dalla passione per il giornalismo di due amici, Tommaso Siviero e Clara Latorraca, che con l’aiuto di Cinzia Storiale di Cooperativa Lotta Contro l’Emarginazione e del giornalista comasco Michele Luppi scrivono un progetto in vista del Bando YouthBank2018. Il progetto vince il bando e, dopo una campagna di raccolta fondi riuscita, prende avvio ad ottobre 2019 con una redazione di 15 giovani dai 15 ai 25 anni. Il corso di formazione iniziale parte a novembre 2019 e continua fino a febbraio 2020, coprendo diversi linguaggi multimediali e modi di fare giornalismo.

Tra i formatori Mattia Vacca (fotogiornalista e giornalista documentarista, ho collaborato con Geo, The Guardian, l’Espresso), Philip di Salvo (ricercatore e giornalista freelance, collabora con Wired ed Esquire), Sara Manisera (giornalista freelance, collabora con RSI, Al Jazeera e Altreconomia), Chicco Elia (QCodeMagazine), Alex Falzaroni (Millennium ’82). Concluso il corso inizia la costruzione del webdoc, che continua, pur tra qualche difficoltà, anche con lo scoppio della pandemia di covid-19. Durante i mesi del primo lockdown la redazione trasporta online anche #MettiaFuoco, percorso iniziato prima del covid fatto di incontri con giornalisti esperti che presentano i loro ultimi lavori ad un pubblico giovane e informale. Tra gli ospiti delle dirette Instagram e Facebook, oltre ai formatori già citati, anche Nancy Porsia (giornalista freelance, collabora con The Guardian e importanti giornali internazionali) e Alessandro Galimberti (presidente dell’ordine dei giornalisti della Lombardia).

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