Il ritorno in classe degli studenti comaschi, la Prefettura:”Nessuna criticità nei trasporti” foto

Pullman e battelli senza disagi. Gli studenti a scuola e poi a casa nel massimo rispetto delle misure. MOnitoraggio continuo

La nota ufficiale è arrivata oggi (qui sotto il testo completo). Dopo due settimane dal rientro in classe degli studenti delle superiorti – sia pure al 50% in molti istituti – nessuna criticità rilevata nelle varie linee di autobus e battelli. Tutto controllato da una apposita caboina di regia che, coordinata dal Prefetto di Como, sta svolgendo accertamenti mirati giuornalieri. E finora nessun pronlema emerso dopo i timori ed i dubbi di molti per la ripartenza.

 

COMUNICATO STAMPA

 

Come è noto, a decorrere dal 25 gennaio u.s., in concomitanza con la ripresa delle attività didattiche in presenza negli istituti di istruzione secondaria di secondo grado di Como e provincia, è stata attivata, presso questa Prefettura, un’apposita Cabina di Regia, finalizzata al monitoraggio del raccordo tra gli orari di inizio e termine delle attività scolastiche e quelli dei servizi di trasporto pubblico locale, urbano ed extraurbano.

L’attivazione della citata Cabina fa seguito alle intese intercorse in sede di Tavolo di coordinamento scuola-trasporti istituito in Prefettura nello scorso mese di dicembre, allorchè si era convenuto, alla ripresa scolastica, di effettuare uno screening generale della situazione, verificando la generale tenuta del sistema e facilitando la riprogrammazione e il potenziamento dei servizi di trasporto in modo puntuale, anche mediante inserimento di corse aggiuntive che dovessero rendersi necessarie o la modifica di corse già previste.

La Cabina di Regia – composta da rappresentanti della Questura, del Comando Provinciale dei Carabinieri, delle Polizie Locali dei Comuni di Como, Cantù, Mariano Comense ed Erba, dell’Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale, dell’Esercizio Navigazione Lago di Como, di ASF Autolinee srl e delle Organizzazioni del volontariato di protezione civile – si è riunita sistematicamente nei giorni scorsi, procedendo a una ricognizione della situazione relativa ai vari istituti scolastici, con segnato riferimento alla percentuale di studenti che hanno ripreso la didattica in presenza, agli eventuali assembramenti riscontrati e alle percentuali di carico dei mezzi di trasporto.

A tutt’oggi, non sono state riscontrate particolari criticità in termini di affollamento dei mezzi pubblici, i quali anche nelle fasce orarie soggette a maggior sollecitazione e nelle linee dirette a Como, viaggiano con una percentuale di carico del 30-40% ovvero con un numero di utenti pari a n. 15-20 e, occasionalmente, n. 70 persone (i dati comunicati dalle aziende di trasporto e dall’Esercizio Navigazione Lago di Como sono consultabili sul sito istituzionale della Prefettura, all’interno della sezione emergenza coronavirus, in continuo aggiornamento).

Parimenti nessuna segnalazione particolare è pervenuta in ordine ad assembramenti di sorta nei pressi degli istituti scolastici, ad eccezione di alcune sporadiche situazioni rilevate nei primissimi giorni di riapertura delle scuole, prontamente rientrate e limitate ad alcuni istituti del capoluogo.

La stragrande maggioranza degli istituti, infatti, si è responsabilmente uniformata alle indicazioni contenute nel documento operativo validato dal Tavolo di coordinamento, relative alle due fasce orarie di ingresso e di uscita degli studenti e le situazioni che comportano maggiori difficoltà di gestione sono relative ai pochi istituti che non hanno ancora provveduto a differenziare gli orari in entrata e uscita degli studenti, “in almeno n. 2 fasce distanziate tra loro di 120 minuti, da lunedì a venerdì, con ingresso alle ore 8.00/10.00 e uscita alle ore 13.00/15.00”, come riportato nel documento operativo.

L’attività di monitoraggio è svolta, in concreto, da pattuglie dedicate della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e delle Polizie locali dei Comuni di Como, Cantù, Mariano Comense ed Erba nonché da volontari della Protezione Civile variamente dimensionati a seconda dell’ambito territoriale di riferimento (n. 10 operatori a Como, n. 11 a Cantù, n. 10 a Erba e n. 7 a Mariano Comense) e da ispettori dell’Agenzia di Trasporto Pubblico Locale, di ASF Autolinee e dell’Esercizio Navigazione Lago di Como. 

 

Como, 6 febbraio 2021