Como, vede la polizia e scappa con il ciclomotore: droga e vestiti rubati a casa sua foto

Spericolato inseguimento tra via Carloni e Breccia. Il ragazzo scappa, ma gli agenti risalgono alla sua abitazione.

Importante operazione questa notte della Polizia impegnata nell’ordinario servizio di perlustrazione e di controllo del territorio: in via Carloni  ha notato un ciclomotore, guidato da un giovane, procedere contromano. Nonostante gli agenti gli abbiano intimato l’alt, il giovane non ha arrestato la marcia, e si è dato alla fuga. Ne è scaturito un inseguimento che si è protratto sino all’area boschiva di via Varesina a Breccia dove il ragazzo ha abbandonato il mezzo ed ha proseguito la fuga a piedi, facendo perdere le proprie tracce. Dai successivi accertamenti svolti sul mezzo, tuttavia, gli agenti sono riusciti a risalire al titolare del mezzo e dunque alla sua abitazione, in Via Di Vittorio, raggiunta la quale, su autorizzazione del PM di turno, i poliziotti hanno proceduto ad una perquisizione domiciliare.

 

Nell’appartamento del giovane (C. D. un cittadino italiano del 2001), incensurato, i poliziotti si sono trovati di fronte ad un vero e proprio mercato dell’illecito. Nella sua camera, infatti, sono stati sequestrati circa 110 grammi di sostanze stupefacenti tra marijuana, eroina e cocaina, quest’ultima già confezionata in singole dosi in dosi e pronta per essere venduta. Gli agenti hanno sequestrato anche due bilancini di precisione, circa 600 euro in contanti e del materiale utile per la preparazione delle dosi.  In altre stanze dell’appartamento, poi, gli agenti hanno rinvenuto decine di scatoloni pieni di confezioni ancora sigillate di capi di abbigliamento, per un valore di mercato pari a decine di migliaia di euro. Interrogato dagli agenti, l’uomo non ha saputo giustificare la provenienza di tutta quella merce, che, in alcuni esemplari presentava ancora i dispositivi antitaccheggio. Accompagnato in Ufficio e dopo un confronto con il sostituto procuratore di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Como, il giovane è stato denunciato a piede libero per i reati di detenzione di sostanze stupefacenti, ricettazione e resistenza a pubblico Ufficiale.

Sono in corso accertamenti per risalire ai legittimi proprietari dell’abbigliamento trovato a casa sua ancora in confezioni sigillate.