Giornata Mondiale delle Zone Umide: Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” presenta il nuovo sito interner Zoc del Peric

Alcune sono scenografiche lagune a pochi metri dal mare. Altre a prima vista potrebbero sembrare acquitrini abbandonati, pieni di zanzare e acque dai colori poco invitanti. Eppure le zone umide hanno una funzione fondamentale perché ci riforniscono di acqua potabile, catturano sostanze tossiche, ci difendono da alluvioni e inondazioni e contrastano il cambiamento climatico, catturando ingenti quantità di carbonio. Nonostante questo, sono tra gli ecosistemi più a rischio del Pianeta. Per questo motivo oggi, 2 febbraio, è la Giornata Mondiale Zone Umide, quest’anno ancor più significativa in quanto il 2 febbraio del 1971 venne firmata nell’omonima città dell’Iran la Convenzione di Ramsar, che è il primo accordo globale tra 168 Paesi finalizzato alla tutela delle zone umide, attraverso azioni di conservazione e protezione, il cui scopo è anche quello di promuoverne l’uso sostenibile e di incoraggiare le ricerche, gli scambi di dati e le pubblicazioni relativi alla loro flora e fauna.

zoc dal peric

Quest’anno, per celebrare la giornata, il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” ha voluto concentrarsi sulla valorizzazione dell’area umida dello “Zoc del Peric”, posta a confine tra Alzate Brianza e Lurago d’Erba. Si tratta di un importante stagno in cui sono presenti importanti specie di flora e di fauna: tra queste ultime la rarissima rana di Lataste e il tritone crestato, e più di 100 specie di uccelli.

Quest’anno, viste le limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria – e quindi nell’impossibilità di organizzare eventi in loco -, il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, ha creato un nuovo sito internet (il cui dominio è www.zocdelperic.it), per far conoscere le bellezze naturalistiche dell’intera area del PLIS (Parco Locale di Interesse Sovracomunale) Zoc del Peric, e in particolare della zona umida che dà il nome al parco stesso. Il sito web è stato creato in accordo con altre associazione (Le Contrade e Calnach, entrambe di Inverigo) e con le amministrazioni dei tre Comuni facenti parte del PLIS, ovvero Alzate, Lurago e Inverigo. Sul sito internet (ancora in fase di costruzione), che è stato sviluppato da Antonio Bertelè del Circolo Ambiente, già si possono visionare alcune informazioni di base sullo Zoc e alcune foto.

Negli ultimi anni l’area umida del Zoc del Peric è stata valorizzata anche grazie ai volontari del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, che vi hanno organizzato campi di volontariato internazionale, visite guidate di scolaresche, interventi di manutenzione dei sentieri, oltre all’installazione di alcune bacheche informative sulla flora e sulla fauna dei luoghi.

In definitiva il nuovo sito www.zocdelperic.it è un’ulteriore occasione per conoscere le bellezze naturalistiche del nostro territorio, anche in periodo di lockdown. Questo nell’attesa che si possano riprendere le visite guidate e gli interventi di valorizzazione dell’area umida.