Cenavano al ristorante in zona arancione, multe per 5000 euro

È successo al ristorante "La Pinetina" di Appiano Gentile, in 40 trovati a cenare all'interno. Multe per 5 mila euro e chiusura del locale per 5 giorni

Il perdurare dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 non fa desistere tutti dal tenere comportamenti vietati, c’è infatti, purtroppo, chi non vuole rinunciare a festeggiare al ristorante il compleanno con amici e parenti o ad una cena nel fine settimana, salvo correre il rischio di incorrere in un controllo da parte di chi la legge è tenuta a farla rispettare.

Questo è proprio quello che è accaduto sabato sera presso il ristorante La Pinetina di Appiano Gentile, dove il personale della Squadra Amministrativa della Questura di Como ha notato, fin dalle ore 18, un flusso  continuo di autovetture. Gli agenti hanno subito capito che non poteva trattarsi di un servizio di asporto, che in zona arancione era consentito, ma di una vera e propria cena all’interno del locale, dal momento che le  autovetture entravano e stazionavano nel parcheggio interno del locale senza più uscire, Inoltre, ad una certa ora, il cancello di accesso al locale è stato chiuso.

polizia di stato generica ristorante

A questo punto i poliziotti hanno deciso di intervenire ed accedere al ristorante, riscontrando effettivamente la presenza di circa una quarantina di avventori all’interno del locale intenti a consumare la cena. Per questo motivo, è stato inevitabile procedere sanzionando sia gli avventori che il proprietario dell’attività per la violazione della normativa anti Covid con applicazione, per quest’ultimo, anche della sanzione accessoria  della chiusura per giorni cinque.

Sono state elevate sanzioni amministrative per un ammontare di circa 5 mila euro. Si rammenta che il rispetto delle disposizioni vigenti è fondamentale per riuscire a prevenire il contagio e per consentire a tutti il ritorno alla normalità. Si ricorda che, in zona gialla, bar, ristoranti e locali per la somministrazione di cibi e bevande restano aperti al pubblico fino alle 18. Dalle 18 alle 22, è garantito solo il servizio d’asporto o la consegna a domicilio.

(fonte Questura di Como – Polizia di Stato)