Cake Star, vince la pasticceria Amerigo di Lecco

Secondo posto per la pasticceria Fuin e terzo per la Mignon on the Lake di Como. Amerigo vince con il pezzo forte, la "torta Giulia"

Con ben 45 punti, la pasticceria Amerigo di Mandello del Lario è salita sul gradino alto del podio nella prima puntata, andata in onda ieri sera su Real Time, della quarta stagione di Cake Star, che ha preso il via proprio dalle sponde del lago. In gara, anche la pasticceria Fuin e la Mignon on the Lake di Como, giunte rispettivamente al secondo e terzo posto. Una bella gara, quella giocata dai tre pasticcieri Michele Alippi, Paolo Verga e Stefano Camozzi, tra sana rivalità campanilista, grande sportività e rispetto professionale, che ha visto trionfare, come pezzo forte, la Torta Giulia, un gioiellino dolciario che Michele Alippi, figlio del fondatore Amerigo, ha creato e dedicato alla propria figlia.

Cake Star Lago di Como Amerigo

Una formula diversa, quella proposta quest’anno dal programma, in cui vengono coinvolti anche i “clienti affezionati”, chiamati a scegliere e proporre una specialità della loro pasticceria del cuore a Katia Follesa e Damiano Carrara, conduttori e giudici della competizione, per ottenere un bonus di cinque stelline, da sommare ai voti per la location, il cabaret dei pasticcini e il “pezzo forte”. I voti dei pasticceri e di Katia sono stati svelati immediatamente dopo gli assaggi, mentre quello di Damiano é rimasto segreto fino al momento di decretare il vincitore.

Cake Star Lago di Como Amerigo

Da sottolineare, tra i concorrenti, una grande onestà e lealtà, che ha portato ad esprimere giudizi sinceri e non dettati da nessuna rivalità: significativo il voto assegnato dalla “faina” Paolo al pezzo forte di Michele, ben cinque stelline per un dolce che, a detta di tutti, é stato il migliore. Secondo posto per Verga e la sua “Fuin”, che da anni accoglie tra le sue mura ospiti di hotel di lusso e vip in visita sul lago e terzo posto per la Mignon on the Lake di Camozzi, famosa per il suo stile “black & gold” e il cioccolatino da 7mila euro al chilo.