Sul Lario curva dei contagi stazionaria. Ma preoccupano le scuole: tante segnalazioni foto

Ats e l'andamento del virus. Il direttore sanitario:"Numeri stazionari, ora attenzione agli alunni ed ai comportamenti".

Contagi stabilizzati come nei giorni scorsi. Ma ora l’osservata speciale è la scuola. Qui qualche picco c’è stato nei giorni scorsi, in particolare in nidi e materne. Il consueto punto settimanale con Ats Insubria mette in evidenza un numero di positivi che resta sostanzialmente stabile rispetto ai giorni scorsi come ha confermato oggi – collegato da remoto in una conferenza stampa – Giuseppe Catanoso, direttore sanitario di Ats Insubria.

 

Preoccupaziuoni per le scuole, come detto: nell’ultima settimana 1872 segnalazioni, un numero non indifferente di alunni e operatori in quarantena e tuttora a casa. Molti tra materne e nidi, altre alle elementari. “Speriamo di cuore che con la riapertura delle scuole non aumenti questi numero: dobbiamo prestare massima attenzione al distanziamento e alle misure di sicurezza. Non vorremmo mai un rialzo in questa fase”. La preoccupazione maggiore riguarda la lentezza con la quale i vaccini sono consegnati in queste settimane. Quasi nulli i contagi per le superiori, ovviamente essendo a casa fino a ieri.

 

E poi il futuro degli Hub per le vaccinazioni di massa. Alcuni centri sembrano quasi certi anche da noi: Lariofiere ad Erba e Villa Erba a Cernobbio. Comune e forze dell’ordine stanno facendo ragionamenti anche su altri centri del territorio (con facilità di parcheggio) per predisporre l’ingresso di persone e il vaccino. Nessuna certezza sulla data di inizio anche se probabile non prima del mese di marzo tra allestimento delle strutture e personale da recuperare.