Lipomo di sera, furti e tanta paura. Le testimonianze segui la diretta

Furti e paura a Lipomo. CiaoComo incontra i residenti e raccoglie le loro testimonianze: "siamo in apprensione, abbiamo bisogno di vivere al sicuro"

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La presa diretta di CiaoComo di questa sera a Lipomo, in zona via Matteotti, vicino alla Valbasca, dove, nelle ultime settimane, si sono verificati molti furti. Paura, preoccupazione e apprensione tra gli abitanti della zona, che hanno voluto lasciare ai microfoni di CiaoComo la loro testimonianza. «Dal periodo natalizio, cioé da quando sono iniziati i primi furti – ha raccontato Laura Comollo capogruppo di Cambiamento e Futuro a Lipomo – il nostro gruppo consiliare ha chiesto pattugliamenti diurni e serali per l’intera zona, ma non siamo stati ascoltati. Inoltre, ai primi di gennaio, l’amministrazione comunale ha permesso al comandante della polizia locale di andare in mobilità su un altro Comune e noi, di fatto, siamo rimasti scoperti».

Furti a Lipomo

«Le segnalazioni, anche di veicoli sospetti, pervenute da cittadini attivi alle forze dell’ordine – ha proseguito Laura Comollo, insieme ad un altro gruppo di residenti – riguardano l’intera fascia oraria del giorno e della notte, alcune zone sono scarsamente illuminate e sprovviste di telecamere, anche se l’orario più critico è quello serale, dalle 18.30 in poi. I ladri si muovono con metodo ed effettuono sopralluoghi, al mattino e al pomeriggio gira qualcuno armato di cellulare per fare riprese delle nostre abitazioni, oppure telefonano per accertarsi che ci sia qualcuno in casa o meno. La sera, poi, tornano sul luogo per compiere i furti sull’intero territorio di Lipomo. Molti di noi hanno dovuto mettere l’allarme in casa, alcuni cittadini si stanno organizzando in maniera autonoma per pattugliare la zona».

 

La richiesta dei cittadini è quella di migliorare l’illuminazione in alcune vie secondarie e incrementare il numero delle telecamere, in modo da controllare il territorio in maniera più capillare, così come richiesto anche dal Prefetto di Como. L’invito, di cui si fa portavoce anche CiaoComo, è quello che il sindaco e l’amministrazione comunale dicano la propria sulla questione.

 

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