Napoleone, dal Manzanarre al Reno passando per Como. Intervista a Rita Annunziata

Quali sono le vicende che hanno legato Napoleone Bonaparte alla storia di Milano e del lago di Como, quali le relazioni avute con personaggi del nostro territorio come Francesco Melzi d’Eril, Giovanni Battista Sommariva e Alessandro Volta? Un incontro, dinamico e interattivo, quello che si terrà giovedì 28 gennaio alle ore 17.00 tramite piattaforma zoom con l’insegnante Alessandra Sgrò, alla quale potranno essere poste domande in tempo reale. Una video conferenza per parlare di questo personaggio straordinario che, dopo aver sconvolto l’assetto europeo e gettato le fondamenta della modernità, moriva a Sant’Elena entrando, da quel momento, nella storia come nuovo mito.

Per parlare dell’evento di giovedì 28 gennaio e delle difficoltà del settore turistico che l’emergenza sanitaria, purtroppo, ancora oggi impone, oggi è con noi Rita Annunziata, Presidente di Mondo Turistico – Associazione di guide del Lago di Como.

rita annunziata

A dicembre sembrava ci fosse una ripresa, avevamo cominciato a ricevere delle prenotazioni per la primavera. Purtroppo, adesso, queste prenotazioni si stanno spostando sull’estate inoltrata e settembre. Un doppio, triplo lavoro, fra l’altro, quello di continuare a posticipare, dall’anno scorso a quest’anno, da quest’anno al prossimo autunno. Al momento, comunque, non stiamo ricevendo prenotazioni”.

State già pensando a qualcosa per le prossime iniziative a livello di turismo locale?

Visto che, finché non torneremo “gialli” non possiamo fare ancora niente i musei sono chiusi, e nemmeno le passeggiate possiamo organizzarle ci stiamo muovendo con le proposte virtuali. Non è, però, così semplice. Non si possono realizzare video in diretta perché, nei musei, non si entra ancora; di conseguenza, quello che stiamo facendo, è concentrarci su proposte che prevedano la spiegazione di particolari monumenti. Infatti abbiamo appena realizzato con Valentina Binda, responsabile di agenzia presso Karis Events, un incontro che aveva per tema gli affreschi di Sant’Abbondio”.

Mi accennavi anche a una interessante collaborazione con il Comune di Como

Sì, con il Settore Cultura, per fare delle registrazioni video per le scuole. Mi piace molto questa iniziativa perché non solo questi video possono venire utilizzati in ambito scolastico, ma possono aumentare l’interesse e il desiderio di partecipare attivamente, quando si potrà, alle iniziative che proponiamo. Noi lavoriamo in modo da incuriosire l’utente, per far sì che, in un secondo tempo, voglia prendere parte agli eventi”.

Di recente avete fatto diversi interessanti collegamenti in diretta con il Direttore di CiaoComo Marco Romualdi

Vero. Con lui, per esempio, uno degli ultimi collegamenti che abbiamo fatto è stato all’Orrido di Nesso. L’abbiamo mostrato e raccontato, ma poi vederlo dal vivo sarà un’altra cosa”.

Un bel modo per stimolare l’interesse verso luoghi e monumenti che non vediamo l’ora di poter visitare di nuovo. E di Napoleone cosa mi puoi anticipare?

Noi tratteremo quelle che sono le tappe fondamentali che hanno portato quest’uomo a diventare Console, Imperatore e Re d’Italia. Ci soffermeremo, soprattutto, sulla storia che lo lega a Milano e al Lago di Como. Non dimentichiamo che scelse Francesco Melzi d’Eril come Vice Presidente della prima Repubblica Italiana. Parleremo, inoltre, di Giovanni Battista Sommariva, che stava dirimpetto a Villa Melzi. Ci fu una grande competizione fra lui e il Melzi, che lo aveva sconfitto dal punto di vista politico, in quanto prescelto per il ruolo di vice-presidente. Per questo Sommariva cercò di superarlo dal punto di vista botanico e artistico, facendo di tutto per creare una villa più interessante. In effetti, per le opere che sono all’interno di Villa Carlotta che ancora oggi apprezziamo, dobbiamo ringraziare questa “sana” competizione. Melzi a Bellagio e Sommariva a Villa Carlotta, hanno fatto in modo che i giardini di queste ville si migliorassero in continuazione. Faccio un piccolo esempio che, però, può dare l’idea: se il Melzi piantava dieci azalee, il Sommariva ne piantava cinquanta”.

Un altro incontro importante fu quello con Alessandro Volta

Volta presentò la pila a Napoleone perché, nel 1799, eravamo sotto il dominio francese; una grandissima invenzione, direi al pari della ruota e del fuoco e non sto esagerando. Una piccola curiosità: in Francia Volta assaggiò una specie di puré e, tornato a casa, disse alla sua amica Teresa Ciceri che avrebbero dovuto insistere nella coltivazione della patata perché, fino a quel momento, da noi non si sapeva che andava cotta. Pensa che, allora, qui si diceva che le patate non le volevano nemmeno i cani perché crude, come puoi ben immaginare, erano immangiabili. Infatti la patata veniva coltivata specialmente per la bellezza del suo fiore. Alessandro Volta, che aveva tanti possedimenti terrieri, decise quindi di insistere con questa coltivazione. E anche la Ciceri, amica, appassionata botanica, donna intraprendente per l’epoca, lo sostenne in questa decisione. Da qui leggenda vuole che gli gnocchi furono inventati proprio da Alessandro Volta. In alcuni paesi, come ad esempio Pognana Lario, ci sono ancora le sagre degli gnocchi”.

Allora, in attesa che dal virtuale possiamo passare alle visite in presenza, vuoi ridarci le indicazioni per partecipare a questa bella iniziativa

Volentieri: l’incontro si terrà giovedì 28 gennaio ore 17.00, tramite piattaforma zoom; poco prima di quell’ora verrà inviato il link per partecipare. La durata è di circa un’ora, il costo di partecipazione €7,00, pagabili tramite PayPal inserendo l’indirizzo events@guidelagodicomo.com causale pagamento conferenza Napoleone. Iscrizione obbligatoria entro mercoledì 27 gennaio a questa mail. Nel caso ci sarà anche la possibilità di pagare con bonifico, chi lo desidera potrà chiederci informazioni in merito.

Altra cosa importante: l’incontro rientra tra le visite disponibili per i titolari della gift card”.

Sabrina Sigon