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Missione compiuta! Como ha salvato il suo Cinema Astra foto

È ufficiale: il Cinema Astra di viale Giulio Cesare 3 a Como è salvo!  Hanno sognata per mesi di poterla scrivere questa frase i “capitani coraggiosi” (forse la definizione data alla cordata destinata al salvataggio di Alitalia non piacerà),  che hanno preso in carico il destino della sala comasca e avviato la campagna di raccolta fondi. “Ci abbiamo sempre creduto, anche se non era facile – dicono nel condividere i meriti con chi li ha supportati – Ci ha creduto la parrocchia, che da subito ha appoggiato la nostra iniziativa, ci ha creduto PGA – società di distribuzione – pronta a seguire i lavori di messa a norma e a prendere in mano la gestione commerciale del cinema” . Soprattutto ci hanno creduto i giovani della costituenda Astra 2000 la cooperativa che non vede l’ora di riportare i comaschi, di tutte le età, a riempire le poltrone del Cinema.

“Sette settimane fa,  era un venerdì di neve a Como – ricorda Michele Luppi che dell’impresa è il portavoce –  in un Cinema Astra aperto solo per la stampa abbiamo lanciato un grido ai comaschi: “SalviAmo il Cinema Astra”. Da quel giorno è iniziata una marea silenziosa in cui abbiamo sentito, giorno dopo giorno, cresce l’amore dei comaschi per quella che è e resterà la loro “sala di comunità”.

Oltre 850 persone hanno partecipato alla campagna scegliendo di donare sulla piattaforma della Fondazione Provinciale della Comunità Comasca (450) o direttamente al Cinema (400): giovani e anziani, singoli e associazioni, imprenditori e studenti. Fino alla giornata di ieri,  giovedì 21 gennaio, quando una donazione della Società Calcio Como, che ringraziamo di cuore, ha permesso finalmente di dire: “È fatta”!

“È bello che il contributo decisivo sia arrivato proprio da loro perché il salvataggio dell’Astra è davvero una vittoria di squadra. È Como ad aver vinto – chiosa Luppi – Tutte le persone che hanno donato, anche solo un euro, che hanno condiviso la campagna sui social o con il passaparola, la stampa che ci ha dato spazio. Tutti possiamo gioire oggi perché: “Abbiamo salvato un cinema”.

L’abbiamo fatto insieme e l’abbiamo fatto presto. Purtroppo la storia recente della città registra più cose perse o obliate di quelle salvate, ma non è il giorno per fare l’elenco, oggi si fa festa per un cinema ritrovato che, come spiegato in quel giorno di neve quando l’impresa era ancora un’intenzione e non tutti i giornalisti presenti pronosticavano questo felice esito, sarà uno spazio a disposizione della comunità e non solo per i film. E, parimenti, è da sottolineare il valore simbolico di questo salvataggio, l’Astra non è solo uno spazio fisico, ma si è erto a ultimo bastione  della cutura cittadina (cit. Davide Marranchelli), che  tra Covid e indifferenza, rischia un lungo letargo. Viva l’Astra, dunque e viva la gioiosa coorte  che si è stretta intorno a quel goffo scatolone ricoperto di alluminio anodizzato che ha contenuto tante storie di celluloide.

Nell’attesa che gli interventi di messa a norma prendano forma in vista di un’apertura che non avverrà prima dell’autunno  la campagna a favore dell’Astra va avanti “Abbiamo deciso di lasciarla proseguire almeno fino alla fine del mese come era previsto –  spiegano Andrea, Anna, Filippo, Francesca, Francesco, Federico, Greta, Lorenzo, Marco, Matteo, Mauro, Michele, Tommaso…e tutti i volontari di “SalviAmo il Cinema Astra” – I soldi che verranno raccolti in più oltre ai 75 mila euro necessari ai lavori per ottenere l’agibilità verranno ovviamente spesi per rendere il Cinema ancora più bello.  

La campagna sul sito della Fondazione Comasca resterà ancora attiva fino al 2 febbraio 2021 al solito link https://dona.fondazione-comasca.it/campaigns/fondo-cinema-astra/ 
Così come sarà possibile ancora contribuire tramite bonifico intestato a Fondazione  Provinciale della Comunità Comasca onlus.
Banca di Credito Cooperativo di Lezzeno
Agenzia di Como.
Iban: IT73V0861851410000000008373
Causale: Fondo Astra – 3388

Inoltre, appena sarà possibile, il Cinema riaprirà (con orari che verranno comunicati) per permettere il ritiro delle ricompense.