2020 anno orribile per l’economia del Lario: aumento record per la cassa integrazione foto

I dati Uil lo confermano in pieno. Aprile il mese peggiore in assoluto. Il dettaglio.

Anno orribile e su questo nessun dubbio. La pandemia, certo, ma anche le gravissime ripercussioni economiche su praticamente tutti i campi. Lo rileva il rapporto UIL del Lario sulla cassa integrazione nelle Province di Como e Lecco. Il  confronto atra il 2019 e il 2020  rileva la drammatica situazione economica che hanno vissuto migliaia di aziende o imprese. A Lecco infatti nel 2020 le ore di cassa sono state  26.547.584  mentre nel 2019 erano state 2.003.587 con un incremento del  1.225,0%. A Como nel 2020 45.229.588 ore di cassa  e nel 2019  3.883.62 ovvero + 1.064,6%. Nel 2020 i lavoratori che sono stati in cassa integrazione mediamente sono stati 13.014 a Lecco e  22.171 a Como.

Aprile è stato il mese più nero a seguito della chiusura totale delle attività produttive: in quel mese a Lecco sono state chieste 8.517.493 ore di cassa integrazione e  11.860.805  a Como.

 

Tutti i settori hanno subito le conseguenze dell’emergenza sanitaria Covid-19 nell’anno 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019:

Industria: Como +790,1%; Lecco +990,9%.
Edilizia: Como +884,7%; Lecco +1.659,5%.
Artigianato: Como +10.995.900,0%; Lecco +2.563.900,0%.
Commercio: Como +6.003,7%; Lecco +5.699.476,3%.

Forte la sofferenza dei due settori produttivi principali del Territorio:

Tessile:
Como, confronto cassa integrazione totale Tessile anno 2020 -2019, +559,3%
Lecco, confronto cassa integrazione totale Tessile anno 2020 -2019, +1.264,4

Metalmeccanico
Como, confronto cassa integrazione totale settore meccanica-metallurgia anno 2020-2019, +749,3%
Lecco, confronto cassa integrazione totale settore meccanica-metallurgia anno 2020-2019, +859,9%