Al via al Sant’Anna il richiamo del vaccino anti-covid:”Ma non molliamo proprio ora…” foto

Primo giorno di richiamo del vaccino anti-covid al Sant'Anna. Il primario Lombardo: "è l'inizio della fine, ma non dobbiamo mollare la presa"

La presa diretta di CiaoComo di questa mattina all’Ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia, dove alcuni operatori sanitari sono stati sottoposti al richiamo del vaccino anti-covid Pfizer/BioNtech dopo la prima somministrazione dello scorso 27 dicembre. Tra loro, il primario del reparto di rianimazione Andrea Lombardo, che ha raccontato la sua esperienza, in questa giornata così importante e significativa, lanciando comunque, a tutti i cittadini, l’invito a non abbassare la guardia e a mantenere vigile e alta l’attenzione e la prudenza, utilizzando i dispositivi di protezione e rispettando le distanze. «Questo è un ottimo segnale, l’inizio della fine di questo brutto periodo, ma in nessun modo possiamo e dobbiamo mollare la presa adesso. Anzi, questo è il momento in cui dobbiamo stare molto attenti, la situazione è instabile e i numeri sono ancora preoccupanti, anche se non confrontabili con quelli di qualche mese fa. È necessario continuare a rispettare le norme di distanziamento, ad utilizzare le mascherine, ad evitare i contatti e a prestare attenzione all’igienizzazione delle mani. Questo è il momento in cui ci giochiamo il futuro».

Prima giornata richiamo vaccino anticovid Sant'Anna
Prima giornata richiamo vaccino anticovid Sant'Anna

Il primario ha poi chiarito alcuni dubbi rispetto all’efficacia immediata del vaccino. «Dalla somministrazione del richiamo ci vuole circa una settimana perché l’organismo produca gli anticorpi necessari per essere immuni, quindi chi sta ricevendo in questi giorni la seconda dose non é ancora del tutto protetto e dovrà aspettare, continuando ad essere prudente e a mettere in atto tutte le precauzioni del caso e le misure per il contenimento del contagio».

«Non immaginavo che in così pochi mesi si arrivasse ad un obiettivo così importante come la messa a punto e la somministrazione del vaccino – ha concluso il primario – ma fortunatamente oggi la medicina, la ricerca e la tecnologia ci permettono di raggiungere questi risultati. Detto ciò, ribadisco l’importanza di usare ancora prudenza e di non abbassare la guardia».

 

https://www.facebook.com/275176059215183/videos/863138797583604

 

In serata (video qui sopra) anche un altro intervento importante sui vaccini: in diretta a CiaoComo Claudio Sorino (pneumologia del Sant’Anna), ha spiegato indicazioni e efficacia, rassicurazioni e invito per sottoporsi alla puntura. Un intervento chiaro e preciso che i nostri lettori hanno molto apprezzato.