E SIAMO DI NUOVO IN ZONA ROSSA: COSA SI PUO’ FARE E COSA NO DA OGGI foto

Terzo lockdown dalla scorsa primavera. Le risposte del presidente Fermi, le regole da seguire.

L’ultima volta è stati ad inizio novembre. Da oggi ci risiamo: zona rossa in Lombardia e, di conseguenza, anche in tutto il comasco. Il provvedimento è in vigore dalla mezzanotte.

area rossa

Un riepilogo generale per fare capire ai nostri lettori come si devono comportare. Di fatto, è un terzo Lockdown dopo quello della scorsa primavera. Meno duro, ma che tocca da vicino migliaia di famiglie e nostri lettori. Il provvedimento resta in vigore per almeno una settimana come ha confermato (video allegato) ieri il pesidente Fermi ospite da noi. Oltre alla Lombardia riguarda Sicilia e provincia autonoma di Bolzano

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E’ vietato ogni spostamento, anche all’interno del proprio comune, in qualsiasi orario, salvo che per motivi di lavoro, necessità e salute. Vietati gli spostamenti, con mezzi di trasporto pubblici o privati, da una Regione all’altra e da un Comune all’altro

E’ sempre consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

SCUOLA (In presenza asili, elementari e prima media)

Le lezioni scolastiche si svolgeranno in presenza soltanto per i nidi, le elementari e le classi di prima media.

E’ obbligatorio l’uso di mascherine in classe, a eccezione dei minori di 6 anni.

Le scuole secondarie di secondo grado devono adottare l’attività di didattica a distanza al 100%. Resta la possibilità di svolgere lezioni in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o in caso di studenti con esigenze specifiche (disabilità, bisogni educativi speciali).

Tutti i corsi universitari si svolgeranno a distanza, salvo specifiche eccezioni come i corsi di medicina e i relativi tirocini.

Sono consentiti gli spostamenti strettamente necessari allo svolgimento della didattica in presenza (accompagnamento di minori a scuola).

Sono sospesi i viaggi di istruzione.

RISTORANTI E BAR

Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) a esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale. Resta consentita la ristorazione con consegna a domicilio fino alle ore 22.

Consentita anche la modalità ristorazione da asporto (sempre fino alle 22) con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

NEGOZI

Sono sospese le attività commerciali al dettaglio sia nei negozi di vicinato sia negli esercizi nelle medie e grandi strutture di vendita (centri commerciali).

Rimangono aperti supermercati e negozi di generi alimentari; farmacie, parafarmacie e negozi di articoli sanitari e ortopedici; ottici; negozi di computer, telefonia, elettrodomestici; tabaccai; rifornitori di carburante; negozi di saponi e detersivi; ferramenta, negozi di vernici e materiali da costruzione; negozi di prodotti per l’agricoltura e il giardinaggio; articoli per l’illuminazione; edicole; cartolerie; negozi per neonati e bambini; negozi di biancheria personale; negozi sportivi e di biciclette; negozi di autoveicoli e motocicli e relative parti ed accessori; profumerie; barbieri e parrucchieri; erboristerie; fiorai e vivai; lavanderie; negozi per animali domestici; negozi di combustibili.

Rimangono attivi i distributori h 24.

Chiusi i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari.

OSPEDALI

Vietato l’accesso di parenti e visitatori alle strutture ospedaliere, alle strutture riabilitative e alle strutture residenziali per anzianI.

UFFICI PUBBLICI

Sarà limitata la presenza del personale nei luoghi di lavoro pubblici. Saranno assicurate le attività indifferibili, tutti gli altri lavoratori saranno in modalità agile (smart working).