Lombardia in zona rossa, la diretta con il Presidente Fermi per rispondere alle domande degli ascoltatori segui la diretta

Il Presidente del Consiglio Regionale della Lombardia: "siamo di nuovo in zona rossa, ma forse i criteri di valutazione vanno un po' rivisti"

Diretta di questa mattina negli studi di CiaoComo con il Presidente del Consiglio Regionale Alessandro Fermi, per rispondere alle domande dei lettori e degli ascoltatori, dopo il passaggio ufficiale della Lombardia da zona arancione a zona rossa a partire dalla giornata di domani, domenica 17 gennaio. «Torniamo in zona rossa, con pochissimi esercizi commerciali aperti, tra cui i parrucchieri, le tabaccherie, i negozi di alimentari e beni di prima necessità. Rispetto alle regole iniziali sono state introdotte le stesse deroghe del periodo natalizio: la possibilità di andare, in massimo due persone esclusi i minori di 14 anni, amici o parenti che vivono nello stesso comune di residenza o, per i comuni con meno di cinquemila abitanti, quelli che si trovano nel raggio di 30 km senza la possibilità di raggiungere il capoluogo di regione».

linea diretta presidente fermi a ciaocomo domande lettori e chiarimenti zona rossa

«Prosegue la didattica a distanza per le superiori e, da domani, riprende quella per le seconde e le terze medie. Per quanto riguarda gli articoli, ci si può recare in un esercizio commerciale che si trova in un comune diverso da quello di residenza se nel proprio non ci sono gli articoli di cui si necessita o se esiste un rapporto di maggiore convenienza. Gli spostamenti tra regioni sono consentiti solo per motivi di salute, assistenza o necessità e anche rispetto all’assistenza dei minori, ci si può muovere tranquillamente anche fuori dal proprio comune. Sulla questione dell’asporto per i bar c’é il limite delle ore 18 per evitare eventuali assembramenti in orario aperitivo, ma viene confermata la consegna a domicilio e l’asporto per le attività di ristorazione entro le ore 22. Gli sport agonistici legati al CONI e i campionati nazionali proseguono». 

«Al netto del ricorso presentato al TAR per la rivalutazione dei criteri e degli indici RT, potremmo essere fuori dalla zona rossa già tra una settimana, anche se il DPCM prevede la durata di due settimane».