La cultura della cura: “Meno armi, più ospedali” un incontro (anche online) sul percorso per la Pace

Domenica 17 gennaio dalle 14,30, a Como nella cosiddetta “piazza d’armi” di Muggiò (via Sportivi comaschi), si terrà nell’ambito del Mese della Pace 2021 la manifestazione Meno armi più ospedali – La cultura della cura come percorso per la pace. La manifestazione si svolgerà in ottemperanza alle cautele sanitarie e riservata a una ristretta rappresentanza delle realtà del Mese della Pace e alle amministrazioni comunali del territorio che l’anno scorso avevano pubblicamente sottoscritto un formale impegno per la Pace.

La manifestazione è confermata e pienamente autorizzata anche in zona rossa. Nella piazza nella quale sarà allestita la mostra saranno svolti gli interventi dei sindaci degli organizzatori e saranno proiettati quelli dei relatori in streaming. Tutti potranno aderire alla manifestazione partecipando on line alla diretta che sarà disponbile dalle 14,30 sulla pagina fb di ecoinformazioni e su quelle di altri aderenti al mese della Pace.

La decisione di trasformare per quest’anno 2021 la Marcia della Pace che nelle edizioni scorse aveva coinvolto nelle differenti località migliaia di persone in una manifestazione simbolica, con la partecipazione di una limitata rappresentanza di persone, ha per tutte le realtà organizzatrici del Mese della Pace un duplice valore. Da una parte vuole sottolineare la condivisione di un momento particolarmente difficile e doloroso per tutta la popolazione e in particolare per le fasce più disagiate, cui tutte le realtà partecipanti hanno sempre rivolto attenzione e cura.

Dall’altra intende ribadire in questo frangente che gli ideali della Pace e della Giustizia e l’affermazione dei Diritti sono l’ineludibile sostanza del benessere sociale, e la premessa essenziale per uscire, guardando al futuro, dall’attuale, gravissima crisi.

Per questo le realtà organizzatrici hanno responsabilmente valutato di rinunciare a un’iniziativa che coinvolgesse molte persone, ma hanno anche deciso di non lasciare cadere il testimone che ci deve accompagnare nell’impegno della continua ricerca della Pace.

 

I momenti salienti della manifestazione saranno quindi:

– gli interventi in video conferenza con la partecipazione del cardinale Matteo Maria Zuppi – arcidiocesi di Bologna – sul messaggio del Pontefice del 1° gennaio; di Lisa Clark rappresentante italiana di Ican, la Campagna internazionale per l’abolizione delle armi nucleari, premio Nobel per la Pace 2017 – sull’entrata in vigore del Trattato per l’abolizione delle armi nucleari; di Francesco Vignarca – di Rete italiana pace e disarmo –  sulla richiesta di una moratoria per le spese militari del 2021;

– la presentazione a cura del gruppo Banche armate dei risultati più significativi del questionario sull’utilizzo di servizi bancari nel nostro territorio;

– il rinnovo dell’impegno sottoscritto dai Sindaci nel Mese della Pace 2020;

– la presentazione della mostra Le Idee della Pace, che è stata appositamente realizzata con la partecipazione di oltre trenta realtà del territorio e che diventerà itinerante a partire dalle prossime settimane.

Alla manifestazione simbolica di domenica 17 gennaio, che verrà diffusa via web in modo da consentire un’ampia partecipazione, per quanto a distanza, farà seguito, entro la fine di gennaio, Mese della Pace, un incontro on-line per approfondire e diffondere ulteriormente le tematiche della Pace.
Le realtà organizzatrici del Mese della Pace 2021 nel territorio comasco intendono con questa manifestazione evidenziare quanto sia essenziale che in tutte le piazze si passi da una cultura “d’armi” a una “di Pace” in grado di venire incontro alle richieste di cura che provengono da tutto il mondo.
La manifestazione sarà rinviata solo in caso di forte maltempo o per cause di forza maggiore.

Per maggiori informazioni: mesedellapacecomo@gmail.com