Fondo per innovazione e digitalizzazione, appello del parlamentare Currò ai comuni foto

"Il tempo sta per scadere: si rendono accesibili i servizi attraverso il sistema Spid". Come fare

Sta per scadere il Fondo per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione, istituito con il Decreto Rilancio e pensato per assegnare ai Comuni Italiani le risorse necessarie per espletare le attività necessarie alla digitalizzazione dei loro servizi. Le amministrazioni, anche quelle comasche, hanno tempo ancora fino a 15 gennaio per richiedere i contributi. Finora, però, partecipazione molto scarsa come conferma il deputato lariano (5Stelle) Giovanni Currò.

 

Tali contributi sono intesi quale supporto a beneficio dei singoli Comuni per: rendere accessibili i propri servizi attraverso il sistema SPID, portare a completamento il processo di migrazione dei propri servizi di incasso verso la piattaforma pagoPA e rendere fruibili ai cittadini i propri servizi digitali tramite l’App IO. “Ricordiamo che, in seguito anche all’istituzione del Cashback di Stato, oggi sono 5,3 i cittadini italiani che possiedono sui propri telefonini la App IO. E’ fondamentale che le amministrazioni non siano da meno, e restino al passo con i cittadini aggiornando e digitalizzando le proprie procedure” spiega ancora l’Onorevole Giovanni Currò, Vicepresidente della Commissione Finanze della Camera.

 

Dopodichè l’Onorevole ha sollecitato nuovamente i comuni dei propri territori a mettersi al passo coi tempi:”Da tempo, insieme al Movimento, mi batto per questo importante passo avanti. In particolare sui territori delle province di Como, Lecco e Sondrio, che seguo personalmente. Ad oggi solo  il comune di Lecco ha aderito a questo rinnovamento digitale. Gli altri non devono perdere questa occasione. I soldi ci sono, e sono messi a disposizione, è tempo di entrare a fare parte della rivoluzione digitale del paese”. ha concluso.