Cà d’Industria, improvviso focolaio a Rebbio: 59 i positivi. E da domani i primi vaccini foto segui la diretta

Una notizia che preoccupa ed una che rassicura. Le parole del presidente Becalli a CiaoComo.

Una notizia che allarma e preoccupa. Improvvisa dopo che a fine anno tutti i tamponi eseguiti hanno dato esito negativo. In questa nuova tornata di controlli – i primi del 2021 – una doccia gelata sui vertici di Cà d’Industria di Como che fino ad ora ha cercato – e ci sono riusciti – di preservare al massimo ospiti e dipendenti. Nella struttura di via Varesina a Rebbio – lo conferma il presidente Gianmarco Becalli – ci sono al momento 59 positivi tra cui 49 degenti. Due di loro in ospedale (ma non gravi per fortuna), tutti gli altri senza sintomi, ma in isolamento. E in una struttura così anche creare spazi adeguati per i positivi non è cosa facile. Dieci i dipendenti positivi, anche qui senza alcun sintomo. Tutti a casa. “Non ho altre spiegazioni – precisa il presidente – se non che il vurus sia stato portato all’interno da un dipendente che ha passato le feste con i familiari a casa. Anche perchè qui non è mai entrato nessuno di esterno e gli incontri tra ospiti e parenti sono sempre avvenuti in sicurezza ed alla finestra che abbiamo realizzato. Ora l’importante è tenere sotto controllo la situazione e sperare che tutti diventino negativi appena possibile”. Nelle altre strutture di Cà d’Industria, ad oggi, nessun altro positivo se non un paziente delle Camelie (dopo un ricovero alla vigilia di Natale in ospedale). Ma non è grave neppure lui.

 

La notizia rassicurante è che da domani anche qui – e la Cà d’Industria è una delle Rsa prese come campione – iniziano i vaccini anti-covid per i degenti. Prime 24 vaccinazioni domani tra Camelie e via Brambilla, altrettante nei giorni seguenti fino a domenica. “E’ una notizia positiva per noi anche se in un momento non facile per la situazione di Rebbio – conclude ancora Becalli -. Iniziamo con i degenti, poi passeremo – appena ci saranno altre dosi – ai nostri dipendenti. Nella speranza di continuare a tenere sotto controllo la situazione come abbiamo fatto fino ad ora”.

 

A Rebbio, poco prima di Natale, eravamo andati proprio con Becalli ed i suoi collaboratori: avevamo mostrato (video allegato) come avvengono gli incontri tra i parenti e gli ospiti della struttura. A distanza anche se vicini, tutto in massima sicurezza. E con momenti anche commoventi……