Panic Saturday: 5 consigli per evitare gli sprechi

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    Se il Black Friday e il Cyber Monday sono i giorni preferiti da chi acquista in anticipo i propri regali di Natale, i ritardatari conoscono bene il Panic Saturday o almeno la sensazione di ansia che procura il non aver pensato prima ai regali per i propri cari! Il sabato prima di Natale è, infatti, il giorno che molti dedicano allo shopping natalizio dell’ultimo minuto: questo però può costare molto caro, come dimostrano i dati provenienti dal Regno Unito, che ha dovuto anticipare il famoso Panic Saturday a sabato 12 dicembre in vista del lockdown del 16. I cittadini britannici, in media, hanno speso ben il 30% in più rispetto al 2019*!

    Un comportamento d’acquisto particolarmente immotivato considerando la crisi economica e in cui potrebbero ricadere anche gli italiani alle prese con le strenne last minute nel prossimo weekend del 19/20 dicembre. Per evitare di sperperare i propri risparmi soprattutto in un momento come quello attuale, KRUK, l’esperto del debito fornisce una facile guida in 5 mosse per trasformare il Panic Saturday in ‘Don’t Panic Saturday’.

     

    La guida in 5 mosse per affrontare il Panic Saturday

     

    Step 1: Stabilire un budget di spesa per i regali.

    In un anno dove entrate e uscite possono essere state radicalmente mutate dal corso degli eventi è importante mettere nero su bianco quelle che sono le spese fisse, le spese extra e le entrate sicure su un quaderno dei conti. Mettere i dati su carta consente di avere una chiara fotografia di quanto effettivamente si possa spendere.

     

    Step 2: Fare la lista dei regali.

    Poiché, nella realtà, risulta praticamente impossibile scegliere già a priori tutti i regali, prima di dare un’occhiata ai negozi o all’e-commerce, il rischio è di farsi abbagliare dalle vetrine off e online. Quando non si hanno le idee chiare si può commettere un azzardo lasciandosi guidare troppo dai suggerimenti. Per questo motivo, è necessario dividere il budget a disposizione per le persone a cui si è deciso di fare un regalo.

     

    Step 3: Lasciare sempre un extra budget

    Per quante liste si possano fare, l’ultimo weekend prima di Natale, andando in giro per negozi, verrà sicuramente in mente quell’amico al quale è proprio impossibile non fare un pensiero! Nessun problema se nel budget iniziale è previsto un “extra” per le emergenze! E qualora, in realtà, non si fosse dimenticato nessuno, quei soldi saranno del tutto risparmiati.

     

    Step 4: La regola del ‘Comprami!’

    È fondamentale non farsi prendere dall’ansia! Nel caso in cui il regalo adocchiato, in realtà non convincesse al 100% è meglio non acquistarlo d’impulso, solo perché spinti dalla paura che non si riesca a trovare di meglio. Se una cosa non convince e non ci dice “comprami”, meglio continuare con il giro tra le vetrine o spulciare ancora nell’e-commerce. È probabile, infatti, che qualche minuto più tardi appaia sotto agli occhi il regalo perfetto, a un prezzo ancora più basso!

     

    Step 5: Sperimentare il CashBack

    In occasione delle festività natalizie, entra in scena l’ormai noto CashBack, il rimborso fino a un massimo di 150Euro sulle spese effettuate da parte di chi acquista con pagamenti digitali (bancomat, carta di debito etc, app, contactless etc.). è quindi il momento giusto per iniziare ad utilizzarlo. Se, infatti, si effettuano 10 transazioni (con un tetto di 150 euro l’una), si può beneficiare del rimborso del 10%. Un buon metodo per programmare le proprie spese natalizie, calcolandone i costi e risparmiando qualche soldo. Maggiori informazioni sul sito di KRUK.

     

     

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