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Como si colora di “Verde Natale”: le iniziative di sabato e domenica foto

Prosegue la rassegna “Verde Natale” in città con la presenza di personaggi da fiaba, i Regali per la Natura con Alessandro Cecchi Paone, inoltre musica e tradizione per le vie del centro storico.

Siamo molto soddisfatti per la giornata di esordio delle iniziative di “Verde Natale”. Afferma Luca Levrini, Presidente di Fondazione Alessandro Volta –  Le nostre aspettative sono state ripagate: in modo semplice e tradizionale abbiamo condiviso per le vie della città il profondo significato del Natale, anche in modo virtuoso educando al rispetto della natura. Abbiamo visto negli occhi dei bambini la gioia dello stare insieme e l’emozione di una narrazione che oltre ad essere attesa deve anche essere tangibile con elfi e babbi natale. 

Allo stesso modo, – prosegue Levrini – siamo tassativi nel richiedere rispetto delle norme, anche superandole facendo appello al senso civico di responsabilità. I nostri Stewart (elfi vestiti di verde) sono pronti ad interrompere i nostri brevi spettacoli laddove ravvedessero episodi di assembramento, e noi siamo pronti ad annullare la manifestazione se percepivano che il contesto sociosanitario non lo consente”.

 Fondazione Alessandro Volta, 200 artisti e 18 organizzazioni del territorio si sono uniti per dare vita a “Verde Natale”, un calendario di eventi itineranti nella città di Como che desidera immergere i cittadini in una calda e semplice atmosfera natalizia, con uno sguardo attento verso la riscoperta della tradizione e lo sviluppo di una cultura sostenibile. La manifestazione è organizzata con il patrocinio e il contributo del Comune di Como.

verde natale como

Sabato 19 e domenica 20 dicembre continua l’animazione in città. Alla mattina dalle 10.30 alle 13 e al pomeriggio dalle 15 alle 18.30.

Como si trasformerà in un villaggio animato da diversi personaggi che in punti definiti incanteranno con brevi performance di canto, musica, narrazione, giocoleria. Ma le sorprese per i bambini (e non solo) non finiscono qui. Passeggiando per le vie della città di Como, le famiglie si potranno sentire parte di una narrazione popolata da elfi in bicicletta, babbi natale giocolieri, cantastorie, zampognari, frega-musun e Filarmonica cittadina “Alessandro Volta”, tutti ingaggiati a “chilometro zero”. Parallelamente ai canti e alle musiche della tradizione, numerose saranno le iniziative sostenibili per sensibilizzare i cittadini ad una cultura basata sul rispetto e la salvaguardia della natura.

GLI SPAZI ANIMATI – Sono 9 i luoghi scelti per le soste dei personaggi di Verde Natale: Portici del Broletto, piazza Martinelli, piazza Volta, piazza Vittoria, piazza San Fedele, piazza Verdi, via Odescalchi, via Perti, largo Miglio. Aree ben delimitate e per le quali sarà ricordato il rispetto delle norme anti-Covid.

Nelle brevi soste gli stessi personaggi indosseranno le protezioni come da protocolli di categoria e avranno gli strumenti musicali anch’essi protetti. Saranno gli Elfi in bicicletta a far rispettare il dovuto distanziamento di sicurezza tra passanti e personaggi.

verde natale como


Il messaggio di cultura sostenibile è affidato ad un decalogo di regali che possono essere fatti alla natura, una serie di azioni concrete e doni un futuro migliore. Pensato e descritto da personalità del mondo della scienza e dell’attivismo ambientale: in particolare Domenico Maria Cavallo, professore ordinario presso l’Università degli Studi dell’Insubria, esperto nella valutazione e gestione del rischio chimico e ambientale; Alessandro Miani, presidente della Società̀ Italiana di Medicina Ambientale (SIMA); Elisabetta Patelli, Presidente onoraria dei Verdi della Lombardia e membro degli Ecologisti e Reti Civiche; Simona Roveda, direttore editoriale e comunicazione di LifeGate, nel 1986 ha co-fondato Fattoria Scaldasole e nel 2000 LifeGate, media network e advisor per lo sviluppo sostenibile.

La divulgazione dei contenuti del decalogo, con efficaci e innovative “pillole video”, è disponibile sul sito www.verdenatale.it ed è stata affidata ad Alessandro Cecchi Paone, giornalista, conduttore televisivo, divulgatore scientifico.

verde natale

 LE AZIONI SOSTENIBILI – Si potrà fare qualcosa di molto concreto per la Natura. Al decalogo che si trova sul sito www.vredenatale.it magistralmente spiegato da Alessandro Cecchi Paone si associano le azioni sostenibili proposte in città durante la manifestazione.

  • Volta illuminato a pedali – Più di due secoli fa Alessandro Volta ha inventato la pila e ora si potrà scoprire nella piazza a lui dedicata come si può produrre energia pulita e rinnovabile pedalando. A pedalare saranno i piccoli atleti del Gruppo Sportivo di Alzate Brianza.
  • La piantina “mangia smog” – Per le strade della città ci saranno elfi verdi in bicicletta che regaleranno una bustina di semi magici per coltivare una piantina “mangia smog” e aiutarci e salvare la natura. Per avere i semi magici si dovrà rispondere ad una domanda su come guarire la Terra dall’inquinamento. Per sapere la risposta basta studiare il decalogo dei 10 regali alla Natura. L’azione è in collaborazione con Coldiretti Como Lecco
  • Pianta la matita SPROUT e fai crescere una piantina! – Gli elfi daranno un indizio per trovare il punto in città dove regaleranno una matita per disegnare che è una matita speciale: quando diventa troppo corta per scrivere, si pianta la Sprout matita in un vaso e con un po’ di luce ed acqua dopo qualche settimana nasceranno i primi germogli. In collaborazione con Sicuritalia.
  • Confcommercio Como lancia una birra 100% sostenibile – Bread Beer: la Birra dal Pane Recuperato. Al pane invenduto viene data una seconda vita, trasformandolo in una birra sana ed ecosostenibile. Il progetto, fortemente voluto da Confcommercio Como, nasce dalla sinergia con un gruppo di panificatori della Provincia di Como e alcuni distributori di bevande del Territorio.
  • Regaliamo salute con le piante antinquinamento – Fondazione Alessandro Volta regalerà a 122 classi delle scuole secondarie inferiori di Como le piantine antinquinamento grazie alla collaborazione del progetto “Regala Salute”. I ragazzi potranno così prestare attenzione e prendersi cura in classe di una pianta specifica per contribuire a rendere più pulita l’aria che respirano.

L’evento è stato realizzato grazie alla collaborazione di: Università degli Studi dell’Insubria, Associazione Luminanda, Associazione CRAS Vanzago, Associazione AGESCI Como 45, Duo Zampognari, Associazione La Brianzola, Filarmonica cittadina “A.Volta”, Banda Baradello, Banda Musicale di Rebbio, Banda Musicale San Bartolomeo delle Vigne, Cavalli Monte Bisbino, Città dei Balocchi, Gruppo Sportivo Alzate Brianza, Cooperativa Mondovisione, Conalpa Coordinamento Nazionale Alberi e Paesaggio Onlus, Corpo Musicale Albatese, Istituto Musicale e Coreutico “Giuditta Pasta”, Parco Regionale Spina Verde, Società Italiana di Medicina Ambientale, Associazione Proteus

La manifestazione è stata organizzata con il patrocinio di Camera di Commercio Como – Lecco, Società Italiana di Medicina Ambientale, LifeGate, Como Città dei Balocchi.

 

10 REGALI ALLA NATURA

 DECALOGO  (***) 

  1. REGALIAMO ALBERI PER CONTRASTARE L’INQUINAMENTO

Tutti gli alberi sottraggono anidride carbonica dall’aria e producono ossigeno; alcune specie sono in grado di filtrare l’aria e “cibarsi” di inquinanti prodotti dal traffico e dai riscaldamenti. Regalare alberi come tiglio selvatico, frassino o biancospino offre la massima assimilazione di anidride carbonica per metro quadrato di foglie; ippocastani e aceri sono particolarmente indicati per intercettare le polveri sottili, ma anche agrifoglio, viburno, corbezzolo, fotinia, alloro, eleagno e ligustro rientrano nelle specie arboree che meglio agiscono come un vero e proprio “antismog naturale”.

 

  1. DONIAMO PIANTINE IN VASO PER PULIRE L’ARIA DI CASA

Essere a contatto con la natura è scientificamente dimostrato apportare benefici; per esempio riduzione del livello di cortisolo, della frequenza cardiaca, della pressione sanguigna e del livello di glucosio nel sangue. Molte piantine d’appartamento sono in grado di pulire l’aria che respiriamo in casa, in particolare la scienza ne consiglia una di piccole dimensioni ogni 10 metri quadrati. Le migliori da regalare sono sansevieria, spatifillo, ficus benjamin, dracena (tronchetto della felicità), palma da datteri nana, edera, anturio e felce di Boston.

 

  1. ACQUISTIAMO PRODOTTI RICICLATI O RIGENERATI PER RIDURRE L’IMPATTO AMBIENTALE

Abiti usati o prodotti con filati riciclati o rigenerati (per il basso impatto ambientale o perché́ prodotti con procedimenti solo meccanici) oppure giocattoli in plastica riciclata o in legno secondo schemi di gestione forestale sostenibile. Ma anche regalare prodotti tecnologici che potrebbero essere utilizzati nuovamente, magari per chi ha esigenze ridotte.

 

  1. REGALIAMO CULTURA, LIBRI, BIGLIETTI PER EVENTI PER GENERARE COMPORTAMENTI AMBIENTALI CORRETTI

Regalare cultura è una scelta a basso impatto ambientale, in particolare biglietti per eventi, musei, eventi e mostre del territorio. Nel caso di libri, si consigliano quelli in carta riciclata o certificata secondo schemi di gestione forestale sostenibile. Magari che trattino di tematiche ambientali ed ecologiche per sensibilizzare a stili di vita sostenibili e per una cultura dell’ambiente fondata su basi scientifiche.

 

  1. SCEGLIAMO OGGETTI CHE DURINO IL PIÙ POSSIBILE PER AFFEZIONARSI AD ESSI ED UTILIZZARLI PER PIÙ TEMPO

La scelta di prodotti caratterizzati da durabilità e longevità testate e certificate consente di unire, all’alta qualità del prodotto, la consapevolezza di un sentire comune che restituisce valore agli oggetti. Questo in contrasto con l’atteggiamento di spreco, basato su modelli effimeri, mode passeggere ed oggettistica monouso. Spesso regalare un prodotto di qualità è sinonimo di durabilità.

 

  1. RIDUCIAMO IL CONSUMO DI ACQUA CORRENTE PER PRESERVARE LE RISORSE NATURALI

Quando ci laviamo, facciamo il bucato o laviamo i piatti facciamo attenzione a chiudere il rubinetto se non serve. Questo per preservare questa preziosa risorsa, ma anche per rispetto ai 2 miliardi di persone sul pianeta che non hanno accesso sicuro e disponibile ad essa per causa dell’inquinamento. In molti bacini idrici, fiumi, laghi e mari vengono gettati rifiuti, sostanze chimiche e materiali pericolosi, dannosi non solo per le persone ma anche per le specie animali e vegetali acquatiche. Cosa possiamo fare? Non consumarla inutilmente e ridurre il nostro carico di inquinamento.

  1. RICICLIAMO E RIDUCIAMO IL CONSUMO DI PLASTICA PER NON TRASFORMARE IL PIANETA IN DISCARICA
    La plastica è la principale minaccia per i nostri oceani; nel 2050 nei mari del mondo ci saranno più frammenti di plastica che pesci. Ci sono già 150 milioni di tonnellate di plastica nei mari del mondo, ed ogni anno se ne aggiungono altri 8 milioni; ogni giorno nel Mediterraneo ne finiscono 731 tonnellate di cui 90 solo nei soli mari italiani. Ridurne il consumo di plastica significa anche riciclarla correttamente affine venga nuovamente utilizzata.
  2. ALIMENTIAMOCI CON LEGUMI E CEREALI PER RALLENTARE IL RISCALDAMENTO GLOBALE

Per contrastare il riscaldamento globale, ma anche combattere la fame nel mondo, acquistiamo più legumi e cereali e meno carne, in particolare rossa. Gli allevamenti intensivi sono i maggiori responsabili di riscaldamento globale, più di qualsiasi altra attività umana. E in più, consumano risorse: per produrre un solo chilogrammo di carne bovina servono 15.500 litri d’acqua, ovvero la stessa quantità che servirebbe per produrre 12 chili di grano. Il 40% di grano prodotto sul pianeta è destinato agli allevamenti, una quantità enorme che potrebbe essere utilizzata, almeno in parte, per sfamare le persone.

  1. LEGGIAMO LE ETICHETTE DEI DETERGENTI PER EVITARE L’INQUINAMENTO

Ridurre le sostanze chimiche di sintesi, significa valutare i detergenti per il bucato e per la casa. Impariamo a leggere l’etichetta e facciamo attenzione ai tensioattivi (sostanze che migliorano il potere pulente di un prodotto) preferendo quelli biodegradabili. I tensioattivi chimici si rendono responsabili dell’ipernutrizione di alghe e piante acquatiche, che aumentano a dismisura, non vengono consumate dai pesci ed aumentano l’attività batterica che rischia di soffocare la fauna acquatica.

 

  1. FACCIAMO UN REGALO CONCRETO ALLA NATURA PENSANDO AL NOSTRO TERRITORIO

Numerose sono sul territorio le possibilità di regalare direttamente alla natura, per esempio nel territorio comasco.

Adozione di aree verdi con interventi di rinverdimento nel SIC Spina Verde. Nuova piantumazione di aree sottratte alla cementificazione nell’area di Cardano. Ogni 10 € di donazione aggiunge una pianta. Una volta raggiunto un adeguato numero di essenze donate, il Parco procederà al rinverdimento per piccoli lotti con la posa di arbusti giovani. Compatibilmente con normative sanitarie sarà possibile partecipare alle operazioni di piantumazione. Cartelli verranno posizionati in loco con i nominativi dei finanziatori.

Microprogetto di riforestazione urbana a Como. In collaborazione con Coordinamento nazionale Alberi e Paesaggio onlus (organizzazione no-profit per la tutela di alberi, foreste, giardini e paesaggi): piantumazione di 5 Lagerstroemie e/o Tamerici in Piazza della Tessitrice a Como. La donazione è libera e i sostenitori riceveranno invito alla partecipazione all’ evento e pubblicazione della loro donazione sui canali social dell’associazione.

Regala un ballone di fieno ai 20 cavalli della mandria dei cavalli liberi del Bisbino.  Contribuisci con una somma a piacere al mantenimento dei cavalli, per i donatori è possibile concordare una visita su appuntamento nei giorni festivi e/o partecipare alla transumanza primaverile assieme i volontari che li guidano affinchè giungano sani all’alpeggio.

Adotta a distanza un animale ferito, in cura presso il centro di recupero dell’oasi WWF di Vanzago. Con 35€ potrai adottare un piccolo ancora da svezzare e avrai un biglietto gratuito per una escursione guidata al Bosco WWF di Vanzago. Per ogni donatore è previsto un Certificato di Adozione” e almeno tre foto delle fasi di crescita. Opzione piccoli ricci: con 45€ aiuti un riccio a passare un inverno al caldo e poi vieni tu stesso a liberarlo (compreso una tessera di iscrizione WWF Junior – fino a 12 anni- valida per un anno) e compatibilmente con le norme sanitarie sarà invitato a liberare un riccio il giorno del rilascio.