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Vaccino influenzale fatto privatamente, dalla Regione via libera al rimborso: 32 euro foto

Piena applicazione per venire incontro a chi si è fatto fare la puntura senza asperttare il medico di base. Qui ancoira ritardi. Le disposizioni

Sono già molti i comaschi che si stanno preparando a chiedere il rimborso a Regione Lombardia per la vaccinazione antinfluenzale fatta privatamente in queste settimane. E das Milano la conferma che la Giunta della Regione Lombardia, ha approvato un provvedimento che stabilisce i rimborsi  ai cittadini ‘fragili’ che l’hanno effettuata privatamente. La proposta dell’assessore regionale Gallera è riferita ai cittadini delle fasce target. Tra questi ad esempio gli over 65 e i soggetti con fragilità stabilite dal Ministero della Salute. L’indennizzo è pari a 32 euro complessive.

 

Vaccinazione antinfluenzale, i rimborsi

Per accedere al rimborso i cittadini che hanno fatto il vaccino antinfluenzale  dopo l’avvio della campagna regionale dovranno innanzitutto recarsi all’Ats territoriale di competenza. All’Azienda di tutela della salute dovranno presentare la ricevuta del pagamento effettuato. Necessaria anche l’ autocertificazione che attesta l’appartenenza alla ‘fascia target’ della popolazione.

 

Strutture private accreditate

Con la stessa delibera la Giunta regionale ha inoltre autorizzato le Ats della Lombardia a stipulare accordi con strutture private accreditate per l’erogazione della prestazione.  L’obiettivo è infatti quello di raggiungere la più alta percentuale di vaccinazione contro l’influenza. Questo è valido soprattutto per i cittadini rientranti nelle cosiddette ‘fasce target’. Il rimborso anche in questo caso è pari a 32 euro complessive, ossia 26 euro per il vaccino e 6 euro per la somministrazione.