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«Oltremare» con Floraleda Sacchi: arpa ed elettronica per la stagione concertistica dell’Insubria

È Floraleda Sacchi la protagonista del terzo appuntamento della stagione concertistica dell’università Insubria:  che ci porterà in un viaggio “Oltremare”,suo ultimo progetto, tra il classico e il contemporaneo. L’artista comasca sarà in diretta facebook martedì 15 dicembre alle ore 17 dall’Aula Magna dell’ateneo, che in maniera conforme alle norme per l’emergenza sanitaria , ospiterà solamente la musicista e i tecnici.

«Rinunciare all’alchimia che si crea con il pubblico in sala è qualcosa di molto duro per gli artisti. D’altra parte, in questo periodo di blocco delle attività concertistiche dal vivo – dice Floraleda Sacchi – la musica e l’arte non possono scomparire e bisogna comunque mantenerle vive raggiungendo gli ascoltatori con modalità diverse. Spero dunque di regalare coinvolgimento ed emozioni anche a distanza. E sono particolarmente felice di questo concerto nella stagione musicale dell’Insubria: un’opportunità preziosa di dialogo con il territorio dove sono nata come persona e come artista».

Musicista, compositrice e produttrice, Floraleda Sacchi si è formata al Conservatorio di Como, la città dove è nata (nel 1978) e cresciuta. È direttore artistico delle iniziative culturali dell’associazione Amadeus Arte che cura una collana discografica, il LakeComo Music Festival e, a Milano, l’Electroclassic Festival che si è da poco concluso in modalità streaming. Ha vinto 16 premi e un Latin Grammy, suonando alla Carnegie Hall New York e nelle principali sale da concerto del mondo. Dopo aver registrato album per Decca e Deutsche Grammophon, che rimangono per molto tempo in vetta alle classifiche, decide di fondare la sua etichetta, Amadeus Arte, e intraprendere un nuovo percorso più personale nel fare musica, componendo propri brani e applicando elettronica, looper ed effetti all’arpa, per sviluppare un suono estremamente personale e una nuova identità artistica.

«Spesso mi chiedono perché suono l’arpa – aggiunge Floraleda –  Credo che questo unisca appieno i miei contrasti. L’inquietudine e la curiosità mi accompagnano e dunque con questa attitudine, compongo o adatto brani che coniugano acustico e digitale… Lavoro senza preclusioni e trovo affascinante unire uno strumento acustico con l’elettronica».

Il programma del concerto all’Insubria prevede: «Spaceship Moon», una composizione della stessa Sacchi, «Till Enda Near Light» di Ólafur Arnalds (Mosfellsbær, 1986), «Oltremare. Dietro l’incanto» di Ludovico Einaudi (Torino, 1955) e «Hammers» di Nils Frahm (Amburgo, 1982). Accanto a questi autori musiche di Bach, Alexina Louie e Philip Glass.

È possibile seguire la diretta streaming dal link https://www.facebook.com/uninsubria

Questa ventesima stagione musicale dell’Insubria sarà diretta come da tradizione dal maestro Corrado Greco e continuerà nel 2021 con altri sei appuntamenti

 

(ph. Andrea Sirtori)