Quantcast

Il rientro in classe degli studenti delle superiori: Prefetto e sindaci al tavolo per evitare il caos foto

Incontro oggi tra le parti. Lunedì le possibili soluzioni dopo la "ricognizione" delle varie esigenze.

Primo incontro – ancora senza soluzioni concrete – ma importante per definire il rientro a scuola degli studenti delle scuole superiori della provincia dal prossimo 7 gennaio. Oggi pomeriggio odierno il Prefetto Andrea Polichetti ha presieduto la prima riunione del Tavolo di coordinamento per trovare la soluzione ideale tra gli orari di inizio e termine delle attività didattiche e gli orari dei servizi di trasporto pubblico locale, urbano ed extraurbano, in vista della ripresa dell’attività didattica in presenza nelle scuole secondarie di secondo grado dal prossimo 7 gennaio.

 

Nel corso della riunione – alla quale hanno preso parte il Presidente della Provincia, i Sindaci dei Comuni di Cantù, Erba, Mariano Comense, Menaggio e Olgiate Comasco, il Responsabile dell’Ufficio Mobilità del Comune di Como, il Presidente dell’Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale del Bacino di Como, Lecco e Varese, i Dirigenti della Sezione Provinciale della Motorizzazione Civile e dell’Ufficio Territoriale Regionale Insubria e una rappresentante dell’Ufficio Scolastico Provinciale – sono state passate in rassegna le principali criticità connesse al rientro in sicurezza del 75% degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e sono state prospettate possibili soluzioni, legate principalmente allo scaglionamento delle entrate negli istituti scolastici ed ad una maggiore disponibilità dei mezzi di trasporto, nella considerazione che evitare qualunque forma di assembramento costituisca l’obiettivo principale da raggiungere.

 

L’intento è quello di arrivare preparati per il rientro a scuola in presenza anche degli studenti iscritti alle secondarie di secondo grado, così come previsto dall’ultimo D.P.C.M., che ha altresì attribuito ai Prefetti un’importante funzione di coordinamento, volta ad assicurare che l’effettiva ripresa delle attività didattiche in presenza, per le scuole superiori, che attualmente svolgono la didattica a distanza, venga a coniugarsi con le capacità del sistema di mobilità pubblica. Dal punto di vista operativo, le ipotesi avanzate in occasione della riunione odierna formeranno oggetto di successivi specifici approfondimenti, anche alla luce del possibile potenziamento del servizio di trasporto pubblico su gomma, con appropriate risorse.

 

In tal senso, il Prefetto ha demandato ad un tavolo tecnico più ristretto l’incrocio dei dati in corso di acquisizione da parte dell’Ufficio Scolastico con quelli a disposizione delle singole aziende di trasporto (ASF, FNM Autoservizi e ATM), allo scopo di quantificare, da un lato, la domanda di servizi attuale e, dall’altro, la domanda di mobilità derivante dalla riattivazione della didattica in presenza, dando corso ad un’opportuna rimodulazione della domanda medesima, oltre che dell’offerta.

 

Nel complesso, il Prefetto ha manifestato soddisfazione per il tenore costruttivo dell’incontro e per l’individuazione di importanti spunti di condivisione, che saranno ulteriormente dettagliati nei prossimi giorni, evidenziando che la riunione di oggi costituisce il naturale sviluppo di un’interlocuzione avviata da tempo dalla Prefettura con i comparti della scuola e del trasporto, le cui risultanze finali confluiranno nel documento programmatico che sarà redatto all’esito dei lavori del tavolo. La riunione odierna è stata aggiornata a lunedì 14 dicembre in numero ristetto per una prima condivisione delle ipotesi progettuali prospettate.