Gli ingegneri comaschi festeggiano 100 anni dell’associazione

Un giorno speciale per l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Como. Il 5 dicembre 1920, infatti, è la data di nascita della sezione di Como dell’associazione Ingegneri Italiani. Un centenario che l’Ordine avrebbe voluto festeggiare con una serie di eventi, ma che purtroppo a causa dell’emergenza Covid-19 sono al momento rimandati.

Resta però la volontà di celebrare questo importante traguardo con alcune riflessioni del presidente Mauro Volontè. “L’approvazione dello Statuto risale al 15 gennaio 2021 ma la data di nascita della sezione comasca dell’associazione è il 5 dicembre 1920 – spiega Volontè – le nostre radici hanno così origine cento anni fa. Una data da ricordare e da celebrare”.

È il 1923, invece, quando vengono istituti gli Ordini Ingegneri sotto la vigilanza del Ministero di Grazia e Giustizia (ora Ministero della Giustizia), con l’associazione comasca che diventa a tutti gli effetti Ordine.
Una ricorrenza, quella dei cento anni dalla nascita dell’associazione, riscoperta qualche anno fa durante un incontro tra professionisti. “In occasione di una riunione con dei colleghi di Rimini – racconta il presidente Volontè – mentre mostravo la nostra sede e la storia dei verbali, ho scoperto questa data così importante. Ho subito informato il Consiglio e ci siamo attivati immediatamente per celebrare l’anniversario, ricordando le tappe del cammino dell’ingegneria nella nostra provincia, facendo delle accurate ricerche storiche di verbali, documenti e ricordi
dei colleghi che hanno dedicato molto tempo alla vita associativa”.

In questi cento anni di ingegneria numerose sono state le tappe che hanno segnato sia la storia della professione che quella della collettività. “Ripercorrendo questo secolo – aggiunge Volontè – non possiamo dimenticare l’industria serica, dove la meccanica prima e l’automazione industriale poi, sono state fondamentali per ideare macchinari all’avanguardia.
Como Città della Seta, inoltre, è un’eccellenza internazionale, un settore fondamentale per l’economia del nostro territorio”.

Non si possono poi dimenticare le opere di ingegneria idraulica degli anni Settanta, il boom dell’edilizia dagli anni Settanta al 1990 e le tematiche energetiche ed impiantistiche. Negli ultimi anni, inoltre, l’ingegneria dell’ICT ricopre un ruolo dominante, così come il settore della biomedica. Ovviamente tutta l’ingegneria, indipendentemente dalle specializzazioni, è sempre richiesta nella società.

L’Ordine degli Ingegneri è stato istituito per garantire ai cittadini, alle aziende e alle pubbliche amministrazioni che i professionisti, a cui essi si affidano, abbiano determinate caratteristiche e rispettino un preciso codice deontologico ed etico. Nel corso degli anni l’Ordine si è occupato di rispondere a quesiti, di dare pareri al cittadino, agli enti e alle pubbliche amministrazioni.
“Nel corso di questo mandato – dice il presidente – insieme ai Consiglieri, che ho l’onore di rappresentare, abbiamo aggiunto importanti tasselli e tra questi la sinergia con Enti, Ordini e Istituzioni. Abbiamo cercato anche di avvicinarci sempre di più alla città, come con le aperture al pubblico della nostra sede, la Casa di Alessandro Volta. Essendo un bene storico e che caratterizza Como, riteniamo che debba essere visitato dai cittadini e dai turisti. É l’orgoglio degli ingegneri comaschi e più in generale di tutti i comaschi”.

Numerosi anche gli eventi dedicati ai vari settori dell’ingegneria con la presenza di relatori illustri che hanno spiegato la centralità della professione nella società. Il 2020 è l’anno del centenario, quindi un momento di festa, senza dimenticare però il difficile periodo che tutto il mondo sta vivendo a causa della pandemia da Covid-19. “Gli ingegneri non sono stati inerti e passivi durante l’emergenza sanitaria in atto – aggiunge il presidente – Non solo abbiamo fatto la nostra parte umana contribuendo economicamente per supportare gli ospedali nella nostra città, ma ci siamo messi a servizio dal punto di vista tecnico. Insieme ai colleghi lombardi abbiamo redatto documentazioni tecniche utili ai protocolli per le varie attività”.

Il presidente dell’Ordine comasco ricorda così i protocolli per la riapertura dei cantieri edili in sicurezza, il ruolo degli impianti di condizionamento e ventilazione dell’aria che giocano una parte fondamentale per la riduzione del contagio dal virus Sars-Cov2. Uno studio di fattibilità tecnico-economico è stato realizzato per l’installazione degli impianti di ventilazione nelle scuole. “Purtroppo – precisa Volontè – non sempre la politica recepisce queste proposte, fatte da chi si occupa della contaminazione ambientale. Essendo una branca della fisica tecnica è
proprio competenza dell’Ingegnere”.

I festeggiamenti per l’anniversario sono solo rimandati, l’obiettivo è di poter organizzare un evento celebrativo nel 2021. “Auspico che col nuovo anno, si possa ritornare a poter svolgere convegni in presenza e in piena sicurezza con tutte le precauzioni del caso – conclude il presidente – La volontà è quella di presentare il libro del centenario, un volume che abbiamo realizzato in questi mesi, e di far intervenire i colleghi che hanno avuto un ruolo fondamentale nell’Ordine. Si pensa anche ad un convegno su tematiche attuali e che mostrino ancora una volta come l’ingegneria possa dare un importante contributo”