Quanto costa rifare il bagno in base alla tipologia di intervento

Quando si parla di ristrutturazione e rifacimento del bagno i costi possono variare molto. Dalla scelta dei materiali agli impianti, dagli arredi ai sanitari, sono molti gli aspetti che influiscono sulla spesa.

Prima di prendere in considerazione tutti questi fattori, per valutare i costi occorre prima distinguere tra le diverse tipologie di intervento possibili quando si parla di ristrutturazione del bagno:

  1. semplice relook del bagno
  2. ristrutturazione parziale del bagno
  3. ristrutturazione totale del bagno
  4. spostamento del bagno su planimetria
  5. creazione ex novo di un secondo bagno

Ogni specifico intervento comporta costi differenti rispetto agli altri.

Rifacimento bagno, gli interventi più complessi e costosi

Gli interventi più complessi e dispendiosi riguardano ovviamente i progetti di spostamento o creazione ex novo del bagno. Cambiare l’ubicazione di un bagno, andando a ricollocarlo nella planimetria di un appartamento, comporta inevitabilmente lavori anche negli altri ambienti di casa, considerando che lo spostamento di tubazioni e impianti idrici richiede interventi anche sulla pavimentazione di altre stanze. Discorso molto simile anche per realizzazioni ex novo.

Anche il rifacimento totale del bagno non è certamente una passeggiata visto che anche in questo caso si rimette mano all’impiantistica, sia elettrica che idraulica. A ciò si sommano gli interventi in muratura, la piastrellatura, la sostituzione dei sanitari, il rinnovo dell’arredo e del termoarredo.

Ristrutturazione parziale o semplice relook

I costi iniziano a calare quando si avviano lavori per una ristrutturazione parziale del bagno. Si tratta, infatti, di una tipologia di intervento di minore entità. Attenzione, però, perché anche con interventi che sembrano essere meno “invasivi” si rischia di far salire facilmente i prezzi. Per evitare sorprese, occorre fare bene i conti e richiedere preventivi completi e definitivi.

Infine, tra gli interventi meno invasivi rientrano quelli di semplice relook del bagno. Il solo fatto di non dovere intervenire sugli impianti alleggerisce di molto il costo finale. Le spese interesseranno, infatti, solo la nuova tinteggiatura, gli arredi e la sostituzione dei sanitari. Al posto della piastrellatura, si può prendere in considerazione la posa di ceramiche a basso spessore o di materiali vinilici applicabili direttamente sulle piastrelle e sui pavimenti preesistenti.

L’impagabile sicurezza di un lavoro ben fatto

Come abbiamo capito leggendo fin qui, conoscere a priori quanto costa rifare un bagno risulta alquanto difficile, se non impossibile. Per avere un’idea precisa e reale dei costi occorre affidarsi a specialisti del settore. L’esperienza di realtà come Io Ristrutturo e Arredo, il network tutto italiano formato da 90 centri specializzati nella ristrutturazione e arredamento chiavi in mano, garantisce la professionalità dei migliori progettisti, di fornitori certificati e di maestranze selezionate.

Gli interior designer di Io Ristrutturo e Arredo offrono un servizio all inclusive e chiavi in mano di ristrutturazione del bagno, a partire dal preventivo omnicomprensivo fino alla consegna del bagno già pronto e arredato, passando per la dettagliata fase di progettazione, sempre orientata a soddisfare le aspettative e i desideri del cliente. Nei punti vendita del network è anche possibile visitare la materioteca e toccare con mano tutti i materiali – tra cui le superfici ceramiche antibatteriche, molto richieste in questo momento – e i complementi di arredo per il bagno delle migliori marche made in Italy.

Assicurarsi la tranquillità di un lavoro realizzato con la massima cura, professionalità e trasparenza è impagabile, indipendentemente dalla tipologia di ristrutturazione intrapresa.