Maurizio Bignami racconta il suo eccezionale intervento di osteoplastica frontale al Sant’Anna segui la diretta

Primo intervento al mondo per sede chirurgica di lesione eseguito da Maurizio Bignami, direttore Clinica Otorinolaringoiatrica del Sant'Anna. Il suo racconto.

L’odierno approfondimento di CiaoComo con il chirurgo Maurizio Bignami, direttore della Clinica Otorinolaringoiatrica del Sant’Anna, che nei giorni scorsi ha effettuato un delicato ed innovativo intervento di craniotomia anteriore (o osteoplastica frontale) su un giovane paziente toscano con un sospetto di neoplasia maligna. «A Como siamo un centro di eccellenza per questo tipo di patologie e, su questo caso, ho pensato di utilizzare una strumentazione molto sofisticata messa a disposizione dalla direzione sanitaria e dalla Carlo Bianchi Tecnologie Chirurgiche, costituita da un braccio robotizzato sormontato da una telecamera. Attraverso una consolle, è possibile far compiere al braccio dei movimenti netti e precisi, con i quali si può spostare la telecamera in campo chirurgico. Questo permette di portare a termine interventi molto difficili e complessi nel pieno rispetto della struttura anatomica circostante. In poche ore io e la mia equipe abbiamo rimosso la lesione in modo perfetto, senza complicazioni per il paziente». Una strumentazione straordinaria, che ha permesso l’esecuzione del primo intervento al mondo per sede chirurgica di lesione.

chirurgo Maurizio Bignami direttore clinica otorinolaringoiatrica Sant'Anna

Il dottor Maurizio Bignami ha voluto citare e ringraziare tutta la sua equipe, i medici e gli infermieri che lo hanno supportato durante l’intervento. «È necessario ricordare che oggi, a Como, abbiamo la fortuna di avere molti professionisti preparati e, grazie alle tecnologie d’avanguardia in dotazione, siamo in grado di eseguire interventi chirurgici molto complessi e raffinati. Il paziente sta benissimo, non ha avuto nessun tipo di complicanza ed è già tornato a casa. Oltretutto, è entrato Covid free al primo tampone ed é uscito Covid free con il secondo tampone, cosa che attesta ancora di più quanto l’Ospedale Sant’Anna sia un fiore all’occhiello della sanità lombarda».