Tanto dolore a Como per Annamaria Cetti: protagonista della politica degli anni 80

Consigliera comunale nelle file della Dc dal 1970 al 1993. Il peggioramento negli ultimi giorni.

Como la ricorda con affetto e tanta commozione. Ieri pomeriggio, a 88 anni, è morta Annamaria Cetti. Dal 1970 al 1993 è stata in Consiglio comunale tra le file della Democrazia cristiana. Una figura molto conosciuta nel mondo della politica e delle associazioni, tanto che anche Acli in queste ore la ricorda così.

 

“Le ACLI di Como ricordano Annamaria Cetti per il suo impegno di donna e di cristiana impegnata in politica e nel sociale, al servizio dei più deboli prima ancora che dei suoi ideali. Con lei abbiamo avuto tante occasioni di rapporto e di collaborazione a partire dal suo impegno per la gestione delle nostre colonie marine rivolte ai figli dei lavoratori, per arrivare tanto tempo dopo al comune impegno per la nascita e la crescita del nostro Centro di formazione professionale ENAIP, ospitato nella struttura dell’Ente Bonoli di cui era presidente. Negli anni sono stati numerosi i momenti di scambio e di reciproco supporto sulle tematiche politiche e sociali portate avanti da Annamaria come consigliere e amministratore della città, come dirigente di associazioni femminili, come responsabile di enti pubblici. Ci piace saperla ora in buona compagnia, avendo ritrovato altri amici come Angelo Soldani e Luciano Forni: testimoni di una Como in cui fare politica e impegnarsi per il bene comune aveva significati e comportamenti ben più nobili di quanto ci sia oggi dato di vedere”.

 

Ma alla famiglia Cetti arrivano anche altre testimonianze di vicinaza da parte del mondo della politica di allora e di quella di adesso.  Il suo decesso è arrivato dopo qualche giorno in cui Annamaria non stava bene: le sue condizioni si sono aggravate proprio ieri.

 

Il ricordo e la vicinanza del sindaco Landriscina alla sua famiglia

Esprimo il mio cordoglio per la scomparsa di Annamaria Cetti, personalità nota a tante realtà comasche, a lungo impegnata anche nella politica e nell’amministrazione comunale della città come consigliere. Dagli anni Settanta iscritta alla Dc comasca, ha lavorato in amministrazione provinciale e come operatrice sociale all’ospedale psichiatrico, ha maturato esperienza politica nella Dc e nelle Acli, e in periodi diversi il suo impegno istituzionale si è sviluppato per quasi trent’anni fino agli anni Novanta. Oltre all’incarico di Consigliere comunale, è stata a lungo presidente del comitato organizzatore della Fiera di Sant’Abbondio, presidente de La Presentazione, del Bonoli, dell’Ostello della Gioventù, ha lavorato nell’ambito dell’assistenza, dell’educazione e della sanità, in coerenza con gli ideali cattolici a cui si ispirava.
Ai suoi cari va la mia vicinanza a nome di tutta la città.