LOCKDOWN COUNTDOWN – 15 Maria Gabriella e Maria Beatrice le sorelle autrici

di Sabrina Sigon

lockdown countdown

In vigore dal 6 novembre fino al 3 dicembre, il nuovo Dpcm impone una serie di restrizioni necessarie a contenere la pandemia ormai ben nota a tutti. Nella speranza, che è anche una convinzione visti i precedenti risultati, che nelle prossime settimane si possa assistere a un miglioramento della situazione, perché non trascorrere questo nuovo “tempo sospeso” restando in contatto con chi, in diversi settori e professionalità, ha animato o si apprestava a farlo, il tempo della quotidianità fino a ieri condivisa? Nel nostro “conto alla rovescia” vogliamo incontrarci – anche se virtualmente – raccontarci, condividere e occupare questo spazio per viverlo, nonostante le difficoltà, in modi diversi e interessanti, ascoltando insieme opinioni, consigli e curiosità.

Per determinare il significato del numero 15 dobbiamo ricorrere al significato del numeroSei. La Numerologia, infatti, ci dice che, sommando le due cifre che compongono il 15, come risultato abbiamo il numero Sei, ovvero, 1+5=6. Per comprendere, quindi, il significato di questo numero andiamo a scoprire l’interpretazione del numero Sei.

Il numero Sei è l’espressione dell’equilibrio e dell’armonia. Questo numero, sia dal punto di vista fisico sia spirituale delinea il punto di arrivo, ovvero il raggiungimento di un traguardo o di un obiettivo ben definito. Per questo motivo il numero Quindici, come pure il Sei, è simbolo di una vita spesa in un contesto familiare e domestico solido e da un’unione matrimoniale forte, stabile e duratura. In sintesi, questo numero è la rappresentazione sia dell’unità familiare sia della vita comunitaria. La potenzialità energetica del numero Quindici si esplica al meglio nel perpetuo scambio del dare-ricevere in campo affettivo e sociale.

lockdown countdown

Ma bando alle chiacchiere, che il tempo passa, e cominciamo quindi con la nostra settima ospite che, vista la sua professionalità, potrà darci da subito ottimi consigli.

Oggi siamo con Maria Beatrice Anania, laureata in pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera, abilitata all’insegnamento di Disegno, Storia dell’Arte ed Educazione Artistica. Ha collaborato alla pagina dell’arte per il periodico “Arte in mostra” e per il quotidiano Corriere di Como. Per il WWF ha tenuto laboratori artistici nelle scuole materne, primarie e secondarie. Ha pubblicato Blue in the Face (edizioni Pulcinoelefante 1999) e, in collaborazione con la sorella, ha illustrato i suoi libri per bambini Filastrocche che ai sogni della notte apron le porte (Edizioni Il Ciliegio, 2015), Una favola, la più bella di tutte (Edizioni Il Ciliegio, 2016), Aforismi e Arabeschi dell’anima (Caosfera Edizioni 2020). In Favole per crescere (Caosfera Edizioni, 2018), e in Sentimenti (Caosfera Edizioni, 2019), dedicati ai ragazzi, è anche coautrice dei testi insieme alla sorella.

Maria Gabriella Anania, sua sorella, esercita la professione di psicologa e psicoterapeuta, ed è autrice di saggi e racconti. Ha collaborato per anni come Pubblicista del quotidiano La Provincia di Como e con diverse riviste culturali. In collaborazione con la sorella ha pubblicato quattro libri illustrati per l’infanzia e l’adolescenza. Il suo libro Filastrocche che ai sogni della notte apron le porte (Edizioni Il Ciliegio, 2015) ha ricevuto la menzione speciale al Premio Letterario Comoinrosa 2015 e il Premio d’Onore al Concorso Letterario la Fiabastrocca 2016 mentre Una favola, la più bella di tutte (Edizioni Il Ciliegio, 2016) ha ricevuto la Menzione Alto Merito Narrativo al Premio Letterario Internazionale Dickens Books Awards 2018 e Favole per crescere (Caosfera Edizioni, 2018) ha ricevuto la Menzione Speciale al Premio Letterario Dickens Books Award 2019. Infine, ha pubblicato con la sorella Sentimenti (Caosfera Edizioni, 2019). In concomitanza con Promesse pubblica per Caosfera Edizioni il libro Aforismi e Arabeschi dell’anima, illustrato dalla sorella Maria Beatrice.

Le favole hanno un’importanza essenziale per lo sviluppo psicologico del bambino – raccontano Beatrice e Gabriella nell’intervista –. Dalla loro narrazione egli apprende nuovi vocaboli, si immedesima nei personaggi vivendone in prima persona le emozioni, filtrate dalla rassicurane presenza dell’adulto che legge. In questo libro, attraverso le vicissitudini dei protagonisti, le favole gli consentono di apprendere modalità relazionali positive, quali la solidarietà, la collaborazione, la condivisione, ma anche di confrontarsi con comportamenti negativi improntati all’indifferenza, percependone così le differenze e le conseguenze. Le diverse situazioni presentate sono trasformate in immagini pittoriche fantasiose, che aiutano il bambino, anche quello che ancora non sa leggere, a trasportarle nella realtà, attribuendo loro un significato concreto più comprensibile”.

L’importanza delle illustrazioni

Le illustrazioni sono importantissime sia per i più piccoli sia per le altre fasce d’età. Questo libro è rivolto ai bambini fra gli otto e gli undici anni; qui i bambini sono nella seconda parte delle elementari e stanno apprendendo un linguaggio più corretto; qui il disegno aiuta a tirare fuori le emozioni oltre che a facilitare la chiave di lettura di quello che viene loro proposto”.

Il bullismo e il cyberbullismo nel periodo del lockdown

Purtroppo ha avuto e ha tuttora una grande rilevanza, bisogna sempre mantenere alta l’attenzione, sia in ambito familiare sia a scuola, ci deve essere una sinergia. Le nostre favole permettono ai bambini un’identificazione con i personaggi e le loro azioni e i loro sentimenti. È proprio nell’età evolutiva che prende corpo lo sviluppo sociale, l’empatia comincia a mettere le basi proprio in questo periodo. Soprattutto le conseguenze che hanno le nostre azioni sugli altri”.

Il bullismo femminile

Attenzione al bullismo femminile, nelle sue modalità di pettegolezzo, esclusione e diffamazione, modalità più difficili da cogliere ma altrettanto devastante per la psiche dei bambini.

Il grande messaggio da far passare sempre è che, nonostante le apparenze, siamo tutti uguali, tutti noi abbiamo bisogno delle medesime cose: il riconoscimento come persone, l’amore, il bisogno di essere aiutati per quello che sappiamo fare, lo sviluppo dell’autoefficacia. In questo modo potremo avere bambini più sereni”.

Le sorelle Anania curano una pagina Facebook dal nome Sentimenti nella quale si possono trovare video pillole di filastrocche per bambini.