26 appuntamenti online per il festival A DUE VOCI. Dialoghi di musica e filosofia foto

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Già frenati dalle strette maglie in tema sicurezza per la pandemia, gli eventi dell’autunno lariano, già ridotti al lumicino, sono stati definitivamente stoppati dal DPCM di inizio novembre e la Lombardia in zona rossa. Solo chi può passare alla modalità a distanza sopravvive, e c’è chi nella moltitudine di contatti potenziali dell’online, riesce a trovare un’intimità congeniale. Il festival “A due voci”, ad esempio, ha in programma tra il 20 e il 29 novembre ben 26 dialoghi di musica e filosofia che metteranno in relazione un cospicuo numero di relatori (filosofi, musicisti, letterati e saggisti), con chiunque si connetterà ai canali facebook e youtube della manifestazione.

Giunto alla settima edizione il festival curato dal Maestro Bruno Dal Bon e promosso dall’associazione Casa della Musica di Como, quest’anno si intitola “Il corpo della musica”. Difficile nominare ciò che si nasconde pur apparendo evidente. È ciò che accade nella circolarità che si innesca quando corpo e musica si attraversano e si fondono rendendosi indecifrabili. Il processo conoscitivo a quel punto si arresta, potendosi affidare esclusivamente alla rievocazione di un’esperienza vitale che si manifesta in una dimensione extrarappresentativa destinata a restare nascosta, una dimensione in cui soggetto e oggetto si scambiano, restano indistinti.
Così, il gesto di dare voce al corpo si confonde con la necessità opposta di dare corpo alla voce. Se si cerca di considerare la musica si finisce presto per scoprire in essa il corpo, se ci si rivolge al corpo si ritorna inesorabilmente ad interrogarsi sulla musica. Su questa inestricabile aporia abbiamo invitato alcuni amici a condividere con noi dei momenti di riflessione, di confronto, di dialogo, di musica.

Momenti che animeranno le giornate del festival “A due voci”, quest’anno interamente online, con oltre venti relatori

a due voci 2020
a due voci 2020

PROGRAMMA
26 appuntamenti di riflessione, musica, confronto sul tema “Il corpo della musica”.
Due intensi weekend, dal 20 al 22 e dal 27 al 29 novembre, che potrete seguire Live sulla nostra pagina Facebook e sul nostro nuovo canale Youtube. Vi aspettiamo!

Venerdì 20 novembre
ore 18.30
Margherita Anselmi, musicista-filosofa
L’interprete musicale e il problema del corpo

ore 21.00
Chiara Zanisi, musicista
Con il suono nella carne e nella mente

Sabato 21 novembre
ore 11.30
Alessandro Zignani, musicologo
La musica nella testa

ore 15.00
Simone Zacchini, filosofo
Il giovane Nietzsche: corpo, anima, musica

ore 18.30
Silvia Lelli e Roberto Masotti, fotografi
L’attimo prima della musica

ore 21.00
Cristina Zavalloni, musicista
Perché strilli?

ore 22.30
Federico Orsini, filosofo
5 Studi: La cosa estesa

Domenica 22 novembre
ore 11.30
Roberto Sala, filosofo
La musica nei piedi

ore 15.00
Pasquale Fameli, ricercatore e critico d’arte
Avanguardia dissonante. Esperienze del corpo tra poesia fonetica e musica gestuale

ore 18.30
Roberto Abbado, musicista
Il gesto che dà direzione

ore 21.00
Alberto Cano, studioso di cinema
Voci fuori campo: i corpi sonori del cinema
Le voci narranti

ore 22.30
Federico Orsini, filosofo
5 Studi: L’aruspice

Venerdì 27 novembre
ore 18.30
Carlo Serra, filosofo
Tra materia e scrittura: Mahler e il ramificarsi della melodia

Ore 21.00
Alberto Cano, studioso di cinema
Voci fuori campo: i corpi sonori del cinema
Le voci pensiero

Ore 22.30
Federico Orsini, filosofo
5 Studi: Pàthel Màthos

Sabato 28 novembre
ore 11.30
Andrea Dani, enologo
Le parole e il corpo: vino, musica, filosofia

ore 15.00
Letizia Colombo, insegnante di musica
Dare voce al corpo, dare corpo al suono

ore 18.30
Cristiana Natali, antropologa
La danza un’arte in movimento

ore 21.00
Michel Onfray, filosofo
L’acustica: scienza delle viscere

ore 22.30
Federico Orsini, filosofo
5 Studi: Fucina

Domenica 29 novembre
ore 11.30
Selena Pastorino, filosofa
Corpo che danza, corpo che pensa

ore 15.00
Ornella Ricchiuto, sociologa e ricercatrice in antropologia
Cenni antropologici sul tarantismo: dalla terapia coreutico-musicale alla guarigione

ore 16.30
Guido Giannuzzi, musicista e saggista
Ce sourd entendait l’infini

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