LOCKDOWN COUNTDOWN – 21 Alida la “Sfogliatella”

di Sabrina Sigon

lockdown countdown

In vigore dal 6 novembre fino al 3 dicembre, il nuovo Dpcm impone una serie di restrizioni necessarie a contenere la pandemia ormai ben nota a tutti. Nella speranza, che è anche una convinzione visti i precedenti risultati, che nelle prossime settimane si possa assistere a un miglioramento della situazione, perché non trascorrere questo nuovo “tempo sospeso” restando in contatto con chi, in diversi settori e professionalità, ha animato o si apprestava a farlo, il tempo della quotidianità fino a ieri condivisa? Nel nostro “conto alla rovescia” vogliamo incontrarci – anche se virtualmente – raccontarci, condividere e occupare questo spazio per viverlo, nonostante le difficoltà, in modi diversi e interessanti, ascoltando insieme opinioni, consigli e curiosità.

Il nostro conto alla rovescia prosegue, siamo al numero 21. Il numero tre e, quindi, anche il numero Ventuno simboleggia la creatività come espressione e sviluppo dell’intelletto. Inoltre, rappresenta la facoltà di adoperare al meglio la conoscenza acquisita e di elaborare nuovi sistemi di comunicazione. Il numero 21 emana una profonda energia che si esplica in modo vivace, prolifico e appassionato. Questo deriva dalla congiuntura della forza innovatrice del numero Uno con quella della capacità di sviluppo del numero Due. Tutto ciò sta a indicare che siamo in presenza di un forte flusso energetico che sollecita e accompagna l’immaginazione.

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Ma bando alle chiacchiere, che il tempo passa, e cominciamo quindi con il nostro sesto ospite che, vista la sua professionalità, potrà darci da subito ottimi consigli.

Oggi siamo con Alida Paternostro che, con Armidina Talisi e Maria Ferro è fondatrice dell’Associazione Culturale Le Sfogliatelle.

Come molti altri eventi, anche le presentazioni di libri si sono trasferite online e, nel racconto di Alida Paternostro, vediamo che stanno riscuotendo, in questo periodo, un buon interesse.

La cosa bella di questa modalità è che puoi invitare chiunque, non ci sono più distanze; non c’è il problema del doversi spostare per raggiungerci qui. Questo ci ha permesso di allargare la rete e siamo potute andare per tutta la penisola ad acchiappare i nostri autori e le nostre autrici preferite. L’incontro in presenza è sempre bello: c’è il contatto, il confronto, la dedica, però finisce lì; questo, invece, rimane e, se qualcuno non ha potuto partecipare, lo può sempre ritrovare in rete”.

A proposito dell’ultima presentazione online che avete fatto: qual è stato l’elemento di novità che avete inerito e che ha trovato grande consenso tra gli ascoltatori

Sabato scorso abbiamo incontrato Alessandro Q Ferrari con il suo libro Devo essere brava, un libro che parla di adolescenza. Abbiamo pensato che, in questo caso, ci sarebbe piaciuta la presenza di un’adolescente quindi, dopo aver saputo che la figlia della scrittrice Alessandra Campiglio è una fan di questo autore, l’abbiamo invitata insieme alla madre. È stato bello perché le domande di Lola Gaudeaux sono state profonde e interessanti e sono piaciute molto anche allo scrittore che, con l’occasione, ha avuto modo di fare un incontro faccia a faccia con l’adolescente di cui parla nei suoi libri. Abbiamo già ricevuto da altri autori la richiesta di ripetere l’esperienza”.

SkyLeCo – Gruppi di lettura con la biblioteca di Cermenate, che stanno avendo sempre più successo. Quale sarà il prossimo libro di cui parlerete?

Sia in presenza sia online a Cermenate c’è sempre questo fervore. Un bellissimo gruppo, noi lo chiamiamo il nostro “Zoccolo duro”, perché sono le amiche più care delle Sfogliatelle, forti lettrici e molto interessate a quello che facciamo; come ci hanno seguito in presenza così hanno fatto su Skype. Nel primo lockdown, dove c’era tristezza e voglia di stare insieme, questo era un appuntamento che aspettavamo tutte. Quindi, con questa seconda ondata, abbiamo ripreso. Il prossimo incontro lo faremo il 25 novembre – verso le 20.30 per un’oretta – con il libro Non fa niente, di Margherita Oggero, un libro molto forte che parla di maternità e del patto fra due donne, ambientato nella Torino postbellica. Chi vorrà partecipare deve mandare una mail a: lesfogliatelle18@gmail.com e darci il suo contatto Skype; oppure contattarci direttamente su Skype cercando il gruppo SkyLeCo”.

Il prossimo programma online

Per il nuovo format: Non c’è due senza tè, prendiamo un tè con gli autori. Quelli di sabato 14 novembre alle 18.00 saranno Silvia Ziche con Lucrezia – donna imperfetta in un mondo ossessionato dalla perfezione – e Francesco Carofiglio con Poesie del tempo stretto – poesie nate da una cartella in tempo di lockdown – e qui saremo in diretta sulla pagina delle Sfogliatelle. Il 21 novembre avremo per Uomini che leggono le donne che prosegue, non nel negozio Mauri Fiori per la Floreria letteraria, ma anche questo online, Sara Rattaro – Sul filo dell’acqua – e il libro di Cinzia Pennati – Ai figli ci sono cose da dire – entrambe moderate dal conduttore radiofonico Luca Viscardi. Poi, il 27 novembre, presenteremo anche il libro di Viscari dal titolo: La vita a piccoli passi, nel quale l’autore racconta la sua esperienza con il Covid. Infine il 28 novembre ci sarà Gabriele Clima con il suo libro: Con le ali sbagliate, una storia che tratta il tema dell’omosessualità, di un ragazzo che viene rifiutato dalla famiglia. Qui avremo, come moderatrice, l’adolescente Lola Gaudeaux insieme a sua madre Laura Campiglio”.

E Sanchez?

Sanchez è arrivato. Adesso aspettiamo i vostri racconti; ma non c’è fretta, abbiamo tempo fino al 31 dicembre”.