Una luce bianca per sostenere la lotta contro il cancro ai polmoni

Nella notte tra il 14 e il 15 novembre la fontana di Camerlata sarà illuminata di bianco per sostenere la lotta contro il cancro ai polmoni

Nella notte tra sabato 14 e domenica 15 novembre la fontana di Camerlata sarà illuminata di bianco per sostenere la lotta contro il cancro ai polmoni. Con questa iniziativa, promossa da ALCASE Italia ODV (Alliance for Lung Cancer Advocacy, Support and Education), anche l’amministrazione comunale partecipa alla Giornata per la lotta al cancro al polmone e aderisce alla campagna “Illumina Novembre 2020“, illuminando un monumento rappresentativo della città con il colore scelto dai promotori per la campagna nazionale. Lo scopo è sensibilizzare l’opinione pubblica sulla patologia, promuovendo tra l’altro la conoscenza delle cause e dei metodi per prevenirla e contrastarla, insieme al rispetto dei diritti dei malati.

Campagna per le lotta contro il cancro 2020

Il 2020 sarà ricordato come l’anno della pandemia da Covid 19 che ha colpito l’intero pianeta, provocando morti e sofferenze. In questo ambito ALCASE Italia già nei primi mesi si è attivata per supportare ed ottenere degli strumenti, in particolare le Raccomandazioni per i pazienti oncologici e onco-ematologici, in corso di emergenza da COVID-19, per i malati di cancro del polmone, soggetti, che, per la loro patologia, erano maggiormente esposti ai rischi del contagio. Tuttavia, anche se la pandemia è ancora in corso e assorbe gran parte dell’attenzione dei media e della popolazione, ALCASE non può esimersi dal partecipare attivamente al LCAM, Mese di Sensibilizzazione al Cancro del Polmone”, fissato a livello mondiale per tutto il mese di novembre. La partecipazione al Lung Cancer Awareness Month ha come obiettivi, oltre a quelli già noti, di parlare del cancro al polmone per far prendere consapevolezza alla popolazione che:

⇒ la neoplasia non si deve nascondere, che non deve essere considerata un tabù, anzi è estremamente importante che la collettività sia coesa e consapevole dei problemi legati alla patologia;

⇒  è vitale essere informati, soprattutto sui nuovi strumenti diagnostici per l’approfondimento delle caratteristiche genetiche del tumore, in particolare i test molecolari, necessari per impostare una terapia personalizzata che utilizza protocolli terapeutici più precisi ed accurati, sui progressi compiuti negli ultimi anni sui nuovi farmaci e sulla immunoterapia;

⇒ i pazienti hanno estremo bisogno di sentire attorno a loro empatia e solidarietà;

⇒si deve  esigere la stessa attenzione offerte ad altre neoplasie più “note” e oggetto di maggiore attenzione da parte dei media.