Persuasive System, l’arte digitale di Salvatore Vitale in piazza a Lugano foto

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Da oggi al 18 novembre 2020, Piazza Manzoni di Lugano ospiterà l’installazione digitale interattiva dell’italo-svizzero Salvatore Vitale (IT/CH), Persuasive System, ulteriore tappa del progetto di collaborazione online Screen Walks che ha l’obiettivo di promuovere il lavoro di artisti e ricercatori attivi nell’ambito della nuova scena culturale digitale. In questo particolare contesto, gli artisti indagano le potenzialità che gli schermi possono offrire nel diventare essi stessi mezzi di creazione artistica.

L’opera Persuasive System si appoggia sullo sviluppo tecnologico e indaga il modo in cui esso media i processi che danno forma alle società moderne. L’accento è posto su interazioni, narrazioni e dinamiche relazionali innescate dagli apparati di sorveglianza.
L’installazione, composta da alcune telecamere di sorveglianza visibili e posizionate su un container in Piazza Manzoni, permetterà di riprendere in tempo reale tutto ciò che accade in una specifica area urbana. In linea con le direttive Europee per l’installazione di sistemi di sorveglianza, l’area sarà delimitata in modo tale da permettere al pubblico di scegliere consapevolmente di essere osservato. Le riprese saranno visibili in tempo reale su un grande schermo posizionato sul container stesso oltre che salvate come materiale di archivio.

Persuasive System lugano

Durante tutto l’arco dell’installazione gli utenti potranno connettersi a un sito (che sarà comunicato a coloro che si registrano) sia per vedere ciò che accade in Piazza Manzoni che per prendere il controllo delle telecamere, scattare immagini e registrare video. Le azioni degli utenti online saranno mostrate in tempo reale anche sullo schermo presente sul container in Piazza Manzoni in maniera che il pubblico presente fisicamente possa vedere ciò che a distanza gli utenti stanno “vedendo” di lui. Ciò renderà visibile il flusso di informazioni sui quali gli utenti si focalizzano e, dunque, la raccolta di dati sotto forma di immagini. I “sorveglianti” in questo caso, saranno a loro volta “sorvegliati” attraverso la messa in chiaro delle proprie azioni. Pertanto, “i sorveglianti” e “i sorvegliati” saranno in relazione, sovvertendo le dinamiche e i rapporti di potere che intercorrono nelle dinamiche di controllo.

Il 18 novembre a partire dalle 19.00 ci sarà una diretta streaming e in questa particolare occasione gli utenti potranno entrare in contatto direttamente con l’artista, che parlerà del progetto e mostrerà una selezione del materiale raccolto, e sperimentare direttamente con lui anche il controllo delle webcam.

1. Per interagire con l’installazione a distanza in diretta streaming e ricevere i dati di accesso a zoom, è necessario registrarsi al seguente link: https://forms.gle/sN7JxcWkcHAoR6949
2. Per visualizzare la diretta streaming, senza interazione, è sufficiente connettersi online al seguente sito: https://screenwalks.com/

Mettendo in scena un gioco di visibilità e invisibilità, il pubblico online e offline sarà portato a interagire nella costruzione di una narrazione filmica. I dati raccolti durante il periodo in cui l’installazione sarà attiva saranno infatti utilizzati per la creazione di un database dal quale, in un secondo momento, verrà realizzato un cortometraggio. L’opera finale sarà, dunque, una co-produzione dell’artista e del pubblico realizzata nello spazio urbano.

L’opera Persuasive System, è sviluppata in collaborazione con il Fotomuseum di Winterthur e la Photographers’ Gallery di Londra ed è proposta da AUL Arte Urbana Lugano perseguendo nel suo intento di sperimentare modi sempre nuovi di fare e fruire l’arte urbana

 

Salvatore Vitale – IT/CH – https://salvatore-vitale.com/

Salvatore Vitale (nato nel 1986 a Palermo, Italia) è un artista visivo, editore ed educatore con sede in Svizzera. Il lavoro di Vitale si concentra sullo sviluppo e sulla complessità delle società moderne, esplorando le strutture di potere, le politiche visive e la mediazione tecnologica, facendo uso di un’ampia gamma di strumenti di ricerca e analisi documentaria, tra i quali elementi di finzione e narrazione speculativa. Il suo lavoro comprende fotografia, video, suono, scrittura e discorso orale, comunicati attraverso libri, conferenze, pubblicazioni e installazioni. Il lavoro di Vitale ha ricevuto riconoscimenti a livello internazionale, tra cui si possono citare Pro Helvetia Production Grant (2015- 2016), il PHmuseum Award (2017), Swiss Design Awards (2018), Foam Talent (2018), Punctum Award (2018) e Pro Helvetia Shanghai Research Grant (2020). Le opere di Vitale sono state esposte in musei e festival fotografici, con mostre personali presso il Fotostiftung Winterthur (2019), Fotogalleriet Oslo (2020), il Photoforum Pasquart Biel/Bienne (2017), MOCAK – Museo d’arte contemporanea, Cracovia (2018), Triennale di Fotografia di Amburgo (2018). Altre mostre includono il Foam Photography Museum Amsterdam (2019), il Deutsche Börse Photography Foundation (2019), OCAT Shanghai (2017), OCAT Shenzhen (2018), Fotodok Utrecht (2018), Kibla Contemporary Art Space Maribor (2019) e Lianzhou Foto Festival (2018). Vitale è docente presso la Scuola Universitaria Professionale di Lucerna (HSLU), dove dirige il programma di Transmedia Storytelling. È anche ospite in diverse università Europee. Vitale è il co-fondatore e caporedattore di YET magazine, magazine di fotografia che si concentra sull’evoluzione della pratica fotografica all’interno del contesto artistico contemporaneo.

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