Zaino in spalla, occhi aperti e orecchie tese in “Lassù in alto”, romanzo del comasco Mario Marini

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Pubblicato dalla casa editrice bookabook, Lassù in alto – Storia d’altri incerti e di una stria è il primo romanzo del comasco Mario Marini, già autore di racconti e poesie, qui alle prese con una nuova esperienza di scrittura.

La montagna fa da sfondo alla storia di quattro amici – Matteo, Marco, Luca e Lucia – che partono per un’escursione di tre giorni. Incuriositi dalle leggende del posto, i quattro camminatori si avventurano alla Cà della Stria, la Casa della Strega. Là, in quel vecchio casolare in mezzo ai boschi, abita Adèl, una giovane donna esperta di erbe medicinali e riti magici. L’incontro con la stria e con gli antichi saperi che ella custodisce sconvolge profondamente i ragazzi, che si troveranno presto a scegliere se continuare con le loro vecchie vite o intraprendere un percorso tutto nuovo e misterioso, al quale Adèl sembra averli iniziati. Un sentiero fatto di infusi magici e gesti rituali, ma anche di natura incantata e di sentimenti prorompenti.

Lontani dalla città e dalle certezze, i quattro amici scoprono una vita diversa, un’esistenza a contatto con la natura fatta di gesti e attività contadine come tagliare il prato, mungere le capre,  prendersi cura dell’orto, raccogliere erbe e piante curative. Intanto la stria Adèl esercita il suo misterioso fascino sui ragazzi che dovranno decidere se tornare indietro sui loro passi oppure iniziare un nuovo cammino.

Lassù in alto – Storia d’altri incerti e di una stria è un viaggio mistico nel paesaggio montano, un invito ecologista a immergersi con il cuore aperto in mezzo alla natura selvaggia e apprezzarne la maestosa bellezza. Il libro è disponibile in tutte le librerie, anche in digitale in formato ebook, sul sito di bookabook e su Amazon.

mario marini libro

Mario Marini è nato a Como e vive tra le colline moreniche di questa terra di frontiera, con qualche scorcio di Alpi lontane. Progettista di macchine e sistemi meccanici, ha cominciato a scrivere per dare coerenza a ciò che intimamente percepiva, e il mezzo più naturale era quello di un foglio bianco da riempire di segni. A lungo si è dedicato alla poesia prima del “gran salto” verso i testi in prosa, dapprima con qualche breve racconto, poi con qualcosa di più strutturato. Ha pubblicato Questa periferia (Acarya, 1985), e ha partecipato a diverse antologie, tra cui, Il Melograno. Quaderni di poesia (2015) e Mai la parola rimane sola (Acarya, 2017). Lassù in alto è il suo primo romanzo.

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