Parolario 1 novembre in streaming: #aldamerini #casasullargine #dopoilcovid foto

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Ultimo giorno del festival di letteratura Parolario. Inizierà la maratona streaming Roberto Pozzi e i suoi “Promessi Sposi di Corenno”, che riporteranno i lettori immediatamente nel Trecento. In mattinata ci sarà anche il debutto di Daniela Raimondi con il suo primo romanzo “La casa sull’argine”. Il pomeriggio inizierà con Annarita Briganti che offrirà uno sguardo originale sulla “poeta” – e non poetessa – Alda Merini con il recente volume che le ha dedicato. Katia Trinca Colonel e Eletta Revelli presenteranno il progetto svolto per il Bassone “Illustrare i libri classici, un progetto per il Bassone. La lettura e il disegno entrano in carcere”. L’antropologo Francesco Remotti con Marco Aime e Adriano Favole, gli altri autori de “Il mondo che avrete”, proporrà una visione del mondo dopo il Covid-19.
Chiuderà la XX edizione di Parolario il pianista Federico Rovini con il concerto “Pianissimo”, in collaborazione con Amadeus Arte e Picone Pianoforti.

Sono, purtroppo, annullati i due incontri dedicati a Giulio Giorello “Un piccolo flauto magico” e “Una vita per la curiositas”, in programma per questa giornata di chiusura, che avrebbero visti protagonisti, tra gli altri, Vittorio ed Elisabetta Sgarbi. Un peccato non poter ricordare a Villa Olmo il filosofo Giulio Giorello, grande amico di Parolario, recentemente scomparso a causa del Coronavirus

 

Ecco nel dettaglio quello che avverrà domenica 1° novembre.

Alle 10.30 Roberto Pozzi con “I promessi sposi di Corenno” (Bellavite, 2020) riporterà i lettori verso la fine del Trecento, sulle sponde del lago di Lecco. Comunità fiorenti e in continuo movimento commerciano, producono, costruiscono: un cosmo fatto di tradizioni, usanze, statuti, leggi, codici, che l’autore ci restituisce con vitalità. Su questo scenario storico ben ricostruito si snodano le umane vicende di signori e popolino, frati e giullari, focosi amanti e ascetiche fanciulle. C’è chi suda per guadagnarsi il pane quotidiano e chi si siede a tavole imbandite, chi si perde tra testi filosofici e chi tocca carta solo per consultare i resoconti delle vendite. A Corenno due grandi famiglie meditano di arricchirsi a vicenda con un matrimonio di comodo, ma chissà cosa pensano i due promessi sposi.
In collaborazione con Bellavite Editore.
L’incontro sarà disponibile sulla pagina Facebook di Villa Bernasconi.

 

Alle 11.30 Daniela Raimondi presenterà il suo primo romanzo “La casa sull’argine” (Nord, 2020), saga dei Casadio che si dipana attraverso due secoli di storia, percorrendo gli eventi che hanno segnato l’Italia: dai moti rivoluzionari che portarono all’Unità fino agli Anni di Piombo.
La famiglia Casadio vive da sempre nel borgo di Stellata, all’incrocio tra Lombardia, Emilia e Veneto. Gente semplice, schietta, lavoratrice. Poi, all’inizio dell’Ottocento, qualcosa cambia per sempre: Giacomo Casadio s’innamora di Viollca Toska, una zingara, e la sposa. Da quel momento, i discendenti della famiglia si dividono in due ceppi: i sognatori dagli occhi azzurri e dai capelli biondi, che raccolgono l’eredità di Giacomo, e i sensitivi, che hanno gli occhi e i capelli neri di Viollca, la veggente. Da Achille, deciso a scoprire quanto pesa un respiro, a Edvige, che gioca a briscola con lo zio morto due secoli prima; da Adele, che si spinge fino in Brasile, a Neve, che emana un dolce profumo quando è felice, i Casadio vivono sospesi tra l’irrefrenabile desiderio di sfidare il destino e inseguire i loro sogni, e la paura delle conseguenze. Alla fine porteranno ogni scelta sino in fondo, non importa se dettata dall’amore o dalla ribellione, dalla sete di giustizia o dalla volontà di cambiare il mondo. Ma soprattutto a onta della terribile profezia che Viollca ha letto nei tarocchi in una notte di tempesta.
Daniela Raimondi dialoga con Katia Trinca Colonel.
L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook di Parolario.

 

Alle 15.00 Annarita Briganti con “Alda Merini. L’eroina del caos” (Cairo, 2019) offrirà al pubblico uno sguardo originale su Alda Merini. Una poeta, e non poetessa, come voleva essere chiamata, contro ogni forma di convenzione e d’ipocrisia. Due matrimoni, quattro figlie, e una guerra mondiale, ricoveri in manicomio, telefonate notturne, amori celebri e indimenticabili furori, cicche di sigaretta, scrittura, solitudini. Alda Merini ha vissuto con coraggio la propria libertà e altrettanto coraggiosamente Annarita Briganti racchiude in un libro la sua storia debordante per natura, grazie ad affascinanti ricostruzioni dell’epoca e a molte preziose interviste – agli amici, ai colleghi artisti, al fedele fotografo, alla figlia Barbara e a tanti altri.
Annarita Briganti dialoga con Pietro Berra.
In collaborazione con Premio Alda Merini e Sentiero dei Sogni.
L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook di Parolario.

 

Alle 18.30 durante l’incontro “Illustrare i libri classici, un progetto per il Bassone. La lettura e il disegno entrano in carcere” il pubblico avrà la possibilità di incontrare le ideatrici del progetto Katia Trinca Colonel e Eletta Revelli, che, con l’aiuto del disegnatore Davide La Rosa, mostreranno l’evoluzione dell’idea. I disegni, risultato dell’iniziativa, avrebbero dovuto essere in mostra durante il Festival, ma, a causa della situazione epidemiologica, l’esposizione è stata annullata.
In collaborazione con Associazione Bottega Volante.
L’incontro sarà disponibile sulla pagina Facebook di Villa Bernasconi.

 

Alle 20.30 l’antropologo Francesco Remotti, durante l’appuntamento “Il mondo che avrete. Antropologia del dopo virus”, presentando il suo recente lavoro dal titolo “Il mondo che avrete” (Utet, 2020), analizzerà con i co-autori del volume – Marco Aime e Adriano Favole – i cambiamenti avvenuti all’interno della società dopo il coronavirus.
Non è solo questo ultimo virus a prendere d’assedio le società umane: ci sono anche gli sconvolgimenti ambientali provocati dal nostro progresso. Il lockdown è stato una forzata, lunga pausa, in cui per legge sono state sospese attività produttive, incontri sociali, manifestazioni culturali. Sospendere non è di certo un’idea estranea alle società umane: per esempio, la vediamo teorizzata dagli scettici del mondo antico in contatto con l’India, ma anche applicata nella cultura ebraica, praticata dai BaNande del Congo. La differenza è però notevole tra le sospensioni programmate, il cui scopo è di arrestare periodicamente le più importanti attività economiche, obbligando le società a ripartire da zero, e il recente lockdown, un’esperienza straniante e inattesa, del tutto estranea al comune modo di pensare. Una parentesi che si vorrebbe chiudere definitivamente per riprendere il cammino interrotto, quel progresso infinito con cui la civiltà occidentale ha voluto segnare la sua storia e la sua presenza nel mondo. In questa situazione l’antropologia si fa portatrice di testimonianze spesso lontane nel tempo e nello spazio, in grado di mettere in luce le “vie di fuga” tracciate da ogni cultura, le sospensioni, anche traumatiche, con cui si pongono domande cruciali sul presente e sul futuro.
Francesco Remotti, Marco Aime e Adriano Favole dialogano con Sara Cerrato.
L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook di Parolario.

 

Alle 22.30 il pianista Federico Rovini proporrà al pubblico, a chiusura del Festival Parolario, il concerto “Pianissimo” che include preziose e bizzarre Sonate di Domenico Scarlatti (scelte tra le meno note), originali trascrizioni di Wagner realizzate da Liszt e brani celebri, come l’Andante Spianato, di Chopin.
PROGRAMMA
Domenico Scarlatti – Sonata in Re minore Pastorale; Sonata in Fa minore K 239
Franz Liszt – Isoldens Liebestod (Wagner)
Frederick Chopin – Andante Spianato e Grande Polacca Brillante op.22
In collaborazione con Amadeus Arte e Picone Pianoforti.
L’incontro sarà trasmesso sulla pagina Facebook di Parolario.

 

Mostra fotografica “Acque amate”
Per cause di forza maggiore legate al diffondersi del contagio da Covid 19, la mostra espositiva in presenza “Acque amate” è sostituita dalla messa in onda di un audiovisivo di 10′ che ha il medesimo contenuto culturale: 36 foto, accompagnate dalle 12 poesie recitate in sincrono e da un sottofondo musicale, con inserti vocali di Delia Biele, Giulia Caminada e Giovanni Gastel.
La mostra propone allo spettatore un dialogo sulla natura dell’elemento acqua. Le due autrici, stilisticamente differenti, sono unite da questo elemento, che caratterizza i rispettivi luoghi di dimora: il mare per Delia, mentre il lago per Giulia. Le due interpretazioni dell’acqua mettono a confronto la propensione al caos generata dal mare e la calma che invece ispira il lago.
Il link alla mostra virtuale è disponibile sul sito www.parolario.it.

parolario 2020

Charity Partner
Charity Partner di Parolario quest’anno sarà COMOCUORE ONLUS, nata nel 1985 con lo scopo di promuovere iniziative di informazione e prevenzione volte a ridurre la mortalità per malattia coronarica nella nostra città e nel territorio circostante. L’associazione svolge la sua attività nel campo dell’educazione sanitaria e della ricerca epidemiologica per l’identificazione degli individui a rischio coronarico elevato, suggerisce e promuove l’organizzazione di interventi di pronto soccorso cardiologico in collaborazione con le strutture pubbliche cittadine. Ogni attività è garantita e supervisionata dal comitato scientifico dell’associazione, formato da personalità del campo medico e amministrativo.

Card Amici di Parolario

Durante Parolario – ma anche prima e dopo presso le librerie Feltrinelli e Plinio il Vecchio di Como – sarà possibile sottoscrivere la Card Amici di Parolario 2020/2021: un modo per contribuire a tenere in vita non solo il festival ma anche le altre iniziative che si spera di organizzare durante il 2021. La Card potrà essere anche un regalo utile da fare ad un amico o a un famigliare: infatti sono state ampliate le tipologie e il numero delle convenzioni. I possessori della Card avranno dunque la possibilità di usufruire di diverse interessanti e nuove convenzioni che vengono costantemente aggiornate sul sito www.parolario.it.

Info utili

A seguito del Dpcm del 24 ottobre 2020, tutti gli incontri in programma sono confermati e saranno visibili in diretta sulla nostra pagina Facebook. Tutti gli appuntamenti in programma a Villa Olmo saranno trasmessi in live streaming sulla pagina Facebook di Parolario (@parolario). Invece gli appuntamenti in programma a Villa Bernasconi saranno disponibili sulla pagina Facebook di Villa Bernasconi (@lavillabernasconi).

Per informazioni

Segreteria organizzativa: tel. +39.031.301037 – info@parolario.it 

Sito internet (con il programma completo della manifestazione, gli aggiornamenti e i dettagli dei singoli appuntamenti): www.parolario.it

Facebook: facebook.com/Parolario

Instagram: @Parolario

 

Parolario è realizzato dall’Associazione Culturale Parolario

Sotto gli auspici del Centro per il Libro e la Lettura (Cepell)

Soggetto di rilevanza regionale: Regione Lombardia

Con il patrocinio e il contributo di: Comune di Como, Camera di Commercio Como – Lecco.

Con il patrocinio e il sostegno di: Fondazione Cariplo, Confcooperative Insubria, Confindustria Como, Fondazione Alessandro Volta.

Con il contributo di: Bellavite, Enerxenia, Tessabit, BCC Brianza e Laghi, BCC Cassa Rurale e Artigiana di Cantù, Banca Generali Private.

Con il contributo tecnico di: Aboca Edizioni, Clerici Auto, Compos Center, Lario Hotels, Picone Pianoforti, TVM, Valverde, Unipol Sai.

Con la collaborazione di: Comune di Brunate, Città di Cernobbio, Museo di Villa Bernasconi, Amadeus Arte, Fondazione La Società dei Concerti, Teatro Sociale di Como As.Li.Co.

E con la collaborazione di: Albergo Firenze, Associazione Bottega Volante, Associazione Culturale Caracol, Associazione Villa del Grumello, Associazione Sentiero dei Sogni, CLIO Circolo dei Lettori di Como, DISAT dell’Università dell’Insubria, NEL Fare Arte Nel Nostro Tempo, Passeggiate Creative, PiazzaParola, Premio Internazionale di Letteratura Alda Merini, Società Ortofloricola Comense.

Un ringraziamento particolare all’arch. Corrado Tagliabue.

Media partner: La Provincia, L’Ordine, Ciaocomo Radio, Vivere.

Charity Partner: COMOCUORE ONLUS.

 

 

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